Più depressione e ansia con la rinosinusite cronica

Le persone che soffrono di sinusite cronica sono più a rischio di depressione e ansia, secondo un nuovo studio.

La rinosinusite cronica (CRS) colpisce un adulto su 10 e provoca infiammazione del naso e dei seni paranasali rendendo a volte difficile la respirazione e causando dolore.

I malati hanno una ridotta qualità della vita, hanno bisogno di più cure mediche e hanno maggiori probabilità di star male.

La rinosinusite cronica è sottocategorizzata dalla presenza o dall’assenza di polipi nasali.

L’incidenza complessiva della depressione durante lo studio di 11 anni è stata di 1,51 volte più elevata nei pazienti con sinusite. L’incidenza dell’ansia è stata di 1,57 volte più alta.

Ma se i malati avevano anche dei polipi nasali, c’era un rischio ancora maggiore di depressione (1,61 volte) e di ansia (1,63 volte) rispetto a chi aveva la sinusite senza polipi nasali.

Lo studio sudcoreano si è basato sui registri delle assicurazioni sanitarie di 48.672 sudcoreani, di cui il 58,8% donne.

La Dott.ssa Dong-Kyu Kim, dell’Hallym University College of Medicine di Chuncheon ha dichiarato: “La CRS è una delle patologie rinologiche più comuni e, nonostante il trattamento medico e chirurgico ottimale, alcuni pazienti con CRS hanno sintomi ripetuti e persistenti, rendendo questa condizione difficile da gestire”.

“In particolare, i pazienti con CRS combinati con problemi di salute mentale mostrano di solito livelli di dolore e di energia significativamente peggiori, oltre a difficoltà con le attività quotidiane, rispetto ai pazienti con CRS senza problemi di salute mentale”, ha detto l’esperta, aggiungendo che “ansia e depressione sono i due disturbi mentali più comuni nei pazienti con CRS”.

Lo studio è stato pubblicato su JAMA Otolaryngology – Head & Neck Surgery.

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