L’attività fisica intensa non è un rischio per il cuore

Un team di ricercatori statunitensi ha scoperto che un’attività fisica intensa non rappresenta un rischio per la salute del cuore.

Il team, del Medical Center della University of South Texas, per giungere a queste conclusioni, ha esaminato 21.758 atleti di sesso maschile di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, in buone condizioni fisiche e senza malattie cardiovascolari.

Questi uomini, seguiti dal 1998 al 2013, durante lo studio dovevano riferire sulla loro attività fisica.

La maggior parte di essi correva, ma alcuni remavano, pedalavano, nuotavano e facevano altri sport.

I partecipanti sono stati sottoposti a una TAC per avere un punteggio del calcio e la quantificazione dei depositi di colesterolo nei vasi sanguigni per identificare il livello di rischio cardiaco (basso, medio o alto) come solitamente si fa nei pazienti senza sintomi, per valutare la potenziale necessità di trattamento e la modificazione dello stile di vita.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista JAMA Cardiology , dicono che alti tassi di calcificazione delle arterie coronarie sono in realtà più comuni negli uomini molto attivi. Ma i ricercatori hanno anche scoperto che i punteggi più alti di calcio non aumentavano il rischio di morte per problemi cardiovascolari e per tutte le cause, negli atleti più attivi.

Per sport intensivo gli autori dello studio hanno inteso una pratica di almeno cinque – sei ore a settimana, al ritmo di un 1,6 km, in 10 minuti. L’esercizio di intensità media nel gruppo era di otto ore a settimana.

I ricercatori tuttavia dicono che gli effetti protettivi dell’esercizio fisico non compensano i danni delle cattive abitudini della vita quotidiana.

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