A Milano arte e giovani per cambiare la città

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Foto AGNESE MORGANTI

Martedì 18 dicembre, dalle ore 17.30, presso l’Ex Locale Cisterne della Fabbrica del Vapore, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, presenta i progetti che hanno come denominatore comune l’arte e il protagonismo giovanile come motori per la generazione di cambiamenti concreti nei territori urbani della città. I progetti, voluti e finanziati dall’Area Giovani, Università e Alta Formazione, l’Area Valorizzazione e Patrimonio Artistico e Sicurezza, l’Area Emergenze Sociali, Diritti ed Inclusione e Direzione Unità di Sviluppo Piano Periferie del Comune di Milano, sono stati realizzati in collaborazione con l’associazione internazionale BJCEM – Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Méditerranée e le associazioni Africa e Mediterraneo e  Fluxlab.

Il progetto “UP – Urban People” è un percorso dedicato ai temi dell’inclusione, dell’insicurezza reale e percepita, della multi-etnicità e marginalità in quattro quartieri periferici della città di Milano: Giambellino – Lorenteggio, Adriano – Padova – Rizzoli, Corvetto – Chiaravalle – Porto di Mare, QT8 – Gallaratese.

Il progetto, grazie alla rete di collaborazioni internazionali di BJCEM, ha coinvolto otto artisti italiani e internazionali, fotografi e videomaker selezionati tramite un bando che, nel corso di una residenza di dieci giorni, dal 23 novembre al 3 dicembre, coordinata dagli operatori dell’associazione Fluxlab, hanno realizzato otto produzioni originali – che si potranno vedere in anteprima in questa occasione – favorendo una lettura condivisa delle potenzialità e criticità, dei cambiamenti dei territori in corso mediante i linguaggi creativi delle arti visive e multimediali.

Come sono cambiati i nostri quartieri e qual è il punto di vista dei più giovani, se li si lascia esprimere attraverso le tecnologie che sono loro più vicine e congeniali? Si possono trovare suggestioni positive e bellezza in aree ritenute marginali e problematiche della città?

Attraverso UP – Urban People si cerca di rispondere a queste domande e nello stesso tempo si valorizzano le opere di giovani artisti locali e internazionali che con il loro sguardo
favoriranno nuovi percorsi conoscitivi per visitare e vivere Milano. Grazie al lavoro di questi giovani artisti emergono infatti aspetti nascosti e poco conosciuti dei quartieri e i luoghi che cambiano, che accolgono e integrano diventano protagonisti di una città nuova. I giovani artisti selezionati hanno esplorato la realtà quotidiana del vivere nei quartieri, ricercando e analizzando le criticità, le esperienze, le storie e le percezioni degli abitanti, spesso caratterizzate da una complessa convivenza con i nuovi abitanti, cercando di far emergere attraverso il loro sguardo nuove chiavi di lettura. Sono emersi aspetti nascosti e poco conosciuti e gli otto lavori forniscono un punto di vista alternativo alle consuete rappresentazioni delle periferie come luoghi di latenti o manifeste tensioni sociali in una contro narrazione efficace, in grado di smontare i luoghi comuni e gli stereotipi più diffusi. 

Per la fotografia sono stati selezionati e hanno partecipato Ciro Battiloro (ITA), Valentina Casalini (ITA), Maria Contreras Coll (SPA), Agnese Morganti (ITA); per il video Sabrina Iannucci (ITA),  Orestis Mavroudis (GRE), Beatrice Surano (ITA), Carlo Tartivita (ITA).

Accanto ad UP, l’appuntamento alla Fabbrica del Vapore sarà anche occasione per presentare i risultati della seconda edizione di “Lasciare il segno | Percorsi di integrazione attraverso l’arte e il dialogo”, pensato per formare e sensibilizzare i più giovani ai temi della migrazione e dei suoi percorsi e al concetto di asilo, tracciando un vero e proprio piano d’azione per impegnarsi contro il razzismo e ogni forma di intolleranza e discriminazione. Se nella prima edizione si era scelto il fumetto, lo strumento scelto per affrontare questi temi delicati in questa seconda edizione è la street art, un potentissimo  medium che consente di entrare in diretto contatto con i più giovani e con il territorio, offrendosi come strumento creativo di azione diretta e nello stesso tempo capace di innescare riflessioni e dialogo costruttivo  con il quartiere e in generale il tessuto urbano.

L’edizione di quest’anno è parte di “Milano Città Mondo #04Perù”, un progetto di ricerca della Direzione Cultura – Ufficio Reti e Cooperazione Culturale, che ogni anno propone approfondimenti su una delle numerose comunità che vivono in città.Il progetto ha coinvolto più di trenta studenti di due licei milanesi: lo Scientifico Volta e l’Artistico Brera e quattro artisti italiani e internazionali selezionati attraverso un bando lanciato da BJCEM: Riccardo Buonafede, Simone Carraro  (r_a_c_h_i_t_i_c_o), Giulia Salamone, Alexandros Simopoulos. I due percorsi, scolastico ed extrascolastico, sono stati coordinati dagli operatori dell’associazione Africa e Mediterraneo e si sono conclusi con la produzione di una serie di bozzetti che diventeranno due murales da realizzarsi nella prossima primavera. Gli studenti dei due Licei milanesi realizzeranno il proprio intervento presso la Biblioteca Crescenzago, Viale don Luigi Orione, 19; gli artisti invece lavoreranno negli stessi giorni su una porzione di muro situato al termine di via Sammartini costeggiante il parchetto denominato “la goccia”, che si trova in prossimità della pista ciclabile lungo il naviglio Martesana.

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