La portfolio diet non riduce solo il colesterolo

La portfolio diet, una dieta a base di vegetali, riduce i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, tra cui la pressione sanguigna, i trigliceridi e l’infiammazione corporea.

I ricercatori dell’Università di Toronto hanno affermato che oltre a ridurre il colesterolo LDL (o “cattivo”) di circa il 30 per cento, questa dieta limita del 13 per cento il rischio globale di malattia coronarica, che include angina e infarto.

La portfolio diet ha quattro componenti principali. Ad esempio su una dieta da 2.000 calorie, ci sono 45 grammi di noci, circa una manciata; 50 grammi di proteine ​​vegetali (provenienti da soia o legumi come fagioli e piselli); 20 grammi di fibre solubili (da avena, melanzane, mele, ecc.); 2 grammi di steroli vegetali (composti naturali che inibiscono l’assorbimento del colesterolo).

Modificazioni dietetiche e dello stile di vita possono consentire ai pazienti di gestire il colesterolo alto e il rischio cardiovascolare. Possono altresì migliorare il profilo lipidico, la pressione sanguigna e abbassare l’infiammazione, dice il nuovo studio apparso su Progress in Cardiovascular Diseases.

Alcuni pazienti scelgono la portfolio diet per ragioni etiche e ambientali (le diete a base vegetale hanno generalmente un minore impatto ambientale rispetto alle diete occidentali standard) o, nel caso dei bambini, per prevenire futuri problemi di salute.

 

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