Le onde ultrasoniche potranno curare la demenza

Le onde ultrasoniche potrebbero curare la demenza senza effetti collaterali, secondo una nuova ricerca, fatta nella Tohoku University, in Giappone.

Quando vi vengono sottoposti i topi con demenza, gli ultrasuoni attivano i geni legati alla formazione dei vasi sanguigni e alla crescita delle cellule nervose, secondo il nuovo studio.

Si ritiene che il flusso sanguigno ridotto inneschi malattie come l’Alzheimer, a causa delle cellule cerebrali che non ricevono l’ossigeno e le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per pensare, imparare e memorizzare.

La morte e il danno delle cellule nervose sono una delle cause principali della demenza.

I ricercatori ritengono che il trattamento con ultrasuoni possa anche curare gli esseri umani con demenza.

L’autore principale dello studio, il dottor Hiroaki Shimokawa, ha dichiarato: “La terapia è una fisioterapia non invasiva che potrebbe essere applicata ai pazienti anziani ad alto rischio senza la necessità di interventi chirurgici o anestesia e potrebbe essere utilizzata ripetutamente.”.

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