Banksy ignorato a New York: vende a 60 dollari dipinti da 23.500 euro

banksyBanksy, l’artista di graffiti nato a Bristol, è tornato per un mese di ottobre a risiedere a New York. Con il progetto “Better out than in”, nelle vie della città, sconosciuto tra sconosciuti ha offerto le sue creazioni.

Ma, si sa…non tutti si intendono d’arte e anche quelli che se ne intendono, a meno che non abbiano seguito l’artista attraverso Twitter o sul sito del progetto, in cui era stato spiegato che ogni nuovo lavoro sarebbe stato accompagnato da un numero di telefono gratuito con un’audio-guida, difficilmente avrebbero potuto pensare che su una bancherella, a Central Park, senza alcuna indicazione della autenticità delle creazioni, si sarebbero potute comperare alcune opere originali dell’artista, per un giorno intero, a soli 60 dollari.

Secondo il sito di Street Art News, i più piccoli dipinti esposti valeva poco più di 23.500 euro.

Ma, ironia della sorte, opere dal valore complessivo di oltre 200mila dollari sono state vendute a fatica, per un guadagno finale di soli 420 dollari.

Questa non è la prima volta che l’arte di Banksy viene ignorata. All’inizio di ottobre, l’artista di strada aveva dipinto alcuni muri del quartiere di Williamsburg, a Brooklyn, ma i suoi graffiti erano stati immediatamente coperti dagli abitanti del quartiere.

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