UA-72767483-1

L’isolamento cronico provoca stress e paura

Filed under In evidenza, Lifestyle, News, Salute

Alcuni ricercatori hanno scoperto che l’isolamento cronico a lungo termine può provocare l’accumulo di una sostanza chimica nel cervello che aumenta lo stress, l’aggressività e la paura.

In uno studio pubblicato sulla rivista Cell, gli studiosi del California Institute of Technology, negli Stati Uniti, hanno rivelato che l’isolamento sociale prolungato porta ad una vasta gamma di cambiamenti comportamentali nei topi, i quali sviluppano una maggiore aggressività verso i topi sconosciuti, una paura persistente e una ipersensibilità verso gli stimoli minacciosi.

Dallo studio è emerso che quando gli animali incontrano uno stimolo minaccioso, gli esemplari socialmente isolati rimangono immobili in un luogo, per molto tempo, anche dopo che la minaccia è passata, mentre i topi normali smettono di stare immobili, subito dopo la rimozione della minaccia.

Questi effetti, nello studio, si sono verificati quando i topi erano stati sottoposti a due settimane di isolamento sociale, ma non a breve termine, con l’isolamento sociale ad esempio di 24 ore, suggerendo che i cambiamenti aggressivi e le paure richiedono l’isolamento cronico.

Anche se lo studio è stato fatto su dei topi, esso può aiutare a capire come lo stress cronico colpisca anche gli esseri umani e può portare a potenziali applicazioni per il trattamento dei disturbi di salute mentale, ha detto l’autore principale dello studio Moriel Zelikowsky, del California Institute of Technology.

Con il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Cell, il team ha scoperto pure che l’isolamento cronico porta ad un aumento dell’espressione genica Tac2 e alla produzione di un neuropeptide chiamato neurokinin B (NkB) in tutto il cervello.

La somministrazione di un farmaco che blocca chimicamente i recettori NkB-specifici ha permesso ai topi stressati di comportarsi normalmente, eliminando gli effetti negativi dell’isolamento sociale.

D’altra parte, aumentando artificialmente i livelli di Tac2 e attivando i neuroni corrispondenti nei topi normali, gli animali normali, nello studio, si sono comportati come quelli isolati.

You must be logged in to post a comment Login