UA-72767483-1

Capodanno 2018 al Forte di Bard

Filed under Cultura e Società, Viaggi

Arte, cultura e musica per un evento esclusivo nella straordinaria fortezza in Valle d’Aosta

Il 30 dicembre e il 3 gennaio appuntamenti speciali dedicati ai più piccoli

E sino al 7 gennaio nel Borgo medievale il Noël au Bourg

Un capodanno in una fortezza dal fascino straordinario in uno scenario unico: la Magica Valle d’Aosta. Per brindare al nuovo anno il Forte di Bard offre per domenica 31 dicembre una proposta esclusiva in grado di coniugare arte, cultura e intrattenimento. La formula all inclusive prevede un aperitivo di benvenuto, la visita alle grandi mostre in corso, Da Raffaello a Balla. Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca e World Press Photo 2017 – con le più straordinarie immagini scattate dai più importanti fotografi del mondo, il cenone servito nell’esclusiva location del ristorante La Polveriera e, dopo il brindisi di mezzanotte, il concerto del The Quartetto Euphoria, un d’archi composto da Marna Fumarola, Suvi Valjus, Hildegard Kuen e Michela Munari, pioniere della musica comico-classica. Un progetto tutto al femminile, nel quale le quattro musiciste si divertono a scardinare gli stereotipi del concerto classico, trasformando e amplificando le dinamiche tipiche di qualsiasi ensemble cameristico. I loro esilaranti spettacoli teatrali uniti alle qualità accademiche di un quartetto d’archi classico le hanno portate ad avere collaborazioni con artisti di fama internazionale tra cui Max Gazzé, Stefano Bollani, Skin, Ron, Dario Vergassola e Justin Hayward dei Moody Blues.

 

La mostra Da Raffaello a Balla. Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Forte di Bard e l’Accademia Nazionale di San Luca, una delle più antiche e importanti istituzioni culturali italiane attive a livello nazionale e internazionale nel campo dell’arte. 115 le opere in mostra – olii su tela, tavole, bronzi, terrecotte e gessi – di notevole interesse storico e artistico, databili in un arco temporale dal XVI al XX secolo e che rappresentano un patrimonio culturale di assoluta eccezionalità.

You must be logged in to post a comment Login