La Biennale Enogastronomica diventa “modello” da cui trarre ispirazione. L’evento che da dieci anni racconta in modo originale il mondo del food, trasformando Firenze nella capitale del gusto, è stato oggetto di studio a Caltagirone nell’ambito del progetto d’eccellenza “Territori del vino e del gusto. In viaggio alla scoperta del Genius Loci”, organizzato dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana.

Esperti del settore provenienti da varie regioni italiane hanno messo a confronto alcune esperienze virtuose. A raccontare i tanti perché del successo della manifestazione di Firenze, è stato invitato il suo presidente Santino Cannamela che è stato relatore nella giornata di formazione sull’enogastronomia destinata agli operatori turistici siciliani.

“E’ stata un’esperienza importante – commenta Santino Cannamela presidente della Biennale Enogastronomica – La manifestazione siciliana ha portato ad uno scambio culturale interessante. I momenti di confronto tra operatori offrono sempre sollecitazioni stimolanti. Per me è stato un motivo di grande orgoglio che il brand biennale sia stato scelto tra tanti come esempio di aggregazione e sviluppo di impresa e come modello per sviluppare format turistici. Ringrazio la Regione Siciliana e il Centro Studi Turistici di Firenze per la bella esperienza a cui sono stato invitato a prendere parte”.

 

“La Biennale Enogastronomica – conclude Cannamela – non è solo un calendario che ogni due anni propone appuntamenti dedicati al food. Il lavoro che ci ispira è di supportare e sostenere costantemente tutte quelle iniziative che promuovono l’identità e la qualità dell’enogastronomia intesa come esperienza culturale di conoscenza. Un viaggio fatto di tante tappe, che però non finisce mai”.