No al cellulare mentre si guida: bene, ma serve anche l’educazione

“Finalmente Governo e Parlamento hanno capito che serve un segnale forte per ridurre il numero di incidenti stradali causati dalla distrazione alla guida ed in particolare dall’utilizzo dei cellulari. Monitoreremo i lavori parlamentari per verificare che non ci siano passi in dietro sul testo approvato ieri in Commissione alla Camera”. Lo ha affermato Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa anche da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.

“I provvedimenti repressivi, sia pur necessari, non sono tuttavia sufficienti. In particolare verso i giovani che continuano ad essere la fascia più colpita ed è per questo che si deve lavorare per far comprendere, fino in fondo, i rischi di una guida contraria al rispetto delle regole – ha aggiunto Lentino – altrimenti è evidente che ogni sforzo sarà inutile”.
“Questo è un tema serio, il problema è principalmente culturale e sull’educazione dobbiamo lavorare, partendo sin dai primi anni dell’istruzione obbligatoria. Serve – ha concluso il Portavoce di BastaUnAttimo – investire per aumentare i controlli sulle strade ed il coordinamento tra le forze di polizia. Anche su questo devono intervenire il Governo è il Parlamento, ed ancora una volta li invito a dotare questo Paese di un’Agenzia Nazionale sulla Sicurezza Stradale. Una struttura che, tra le varie cose, si occupi anche del coordinamento tra tutte le Istituzioni e gli operatori del settore”.
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