Troppi farmaci fanno male all’anziano

Gli adulti più anziani, che prendono più di cinque farmaci al giorno, sono ad aumentato rischio di cadute, fragilità, disabilità e persino morte.

Gli anziani possono avere difficoltà nel prendere i farmaci correttamente e i farmaci possono interferire con la capacità di una persona di funzionare bene.

La capacità di camminare bene, per esempio, è un segno di indipendenza e di buona salute per gli anziani e può essere influenzata dall’uso di più farmaci.

Si definisce “polifarmacoterapia” il prendere molti farmaci (di solito cinque o più).

In un nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato come la politerapia influenzi il camminare a piedi mentre si parla.

Il team ha esaminato 482 persone di 65 e più. Scopo principale dello studio era di determinare come le modifiche al cervello e al nostro sistema nervoso centrale si verifichino durante l’invecchiamento e come potrebbero influire sulla capacità di una persona anziana nel camminare.

Il 34 per cento dei partecipanti utilizzava cinque o più farmaci durante il periodo di studio (giugno 2011-febbraio 2016); il 10 per cento utilizzava più di otto farmaci. I partecipanti erano per lo più 70enni.

I partecipanti hanno fatto esami dettagliati per valutare la salute fisica, il benessere mentale e la mobilità all’inizio dello studio e poi in fase di controllo annuale.

E’ emerso che coloro, che prendevano otto o più farmaci, erano più lenti nell’andare a piedi, mentre stavano parlando.

La ricerca è pubblicata sulla rivista dell’American Geriatrics Society, ha confermato che i farmaci prescritti, così come gli integratori a base di erbe e altri rimedi aumentano il rischio di cadute, fragilità, disabilità e persino il rischio di morte.

 

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