Pensava di chiamarsi ‘idiota’ la bambina abusata

Negli Usa, una bambina di 4 anni, violentata dal patrigno e maltratta psicologicamente, pensava di chiamarsi “Idiota”.

A casa le avevano detto tante volte che era un’idiota … e lei aveva creduto che questo fosse il suo vero nome.

La bambina viveva in Arkansas, negli Stati Uniti, con la madre, Jennifer Denen e il fidanzato di lei, Clarence Reed. Ora vive sotto la protezione dello Stato.

Il suo patrigno aveva abusato di lei fisicamente e, con sua madre, lo aveva fatto anche psicologicamente, in modo costante, tanto che quando i servizi sociali di Hot Springs, vedendo i lividi che la piccola aveva dappertutto e le hanno chiesto come si chiamasse, hanno ricevuto una risposta sorprendente: la ragazza ha detto loro che è il suo nome era “Idiota”.

A casa, evidentemente, le si rivolgevano costantemente con quella parola.

La CNN ha riferito che la bambina aveva il piccolo corpo pieno di marchi: lividi sulle natiche, sulla schiena e sul viso, una guancia gonfia, un livido sulla fronte e anche cicatrici di vecchie ferite sulla schiena.

Questo ha indotto la polizia a sospettare che la piccola, con segni di malnutrizione, avesse subito abusi continui.

La madre e il suo fidanzato, adesso, sono stati arrestati.

Gli investigatori sospettano che la madre fosse a conoscenza degli abusi di Reed sulla bambina.

Il patrigno ha riconosciuto di aver legato la bimba a letto per rimproverarla. E ha anche riconosciuto di averla chiamata “Idiota”, ma per scherzo.

Ora, madre e patrigno rimangono in carcere, in attesa del giudizio, che dovrebbe esserci il 27 settembre prossimo nella Contea di Garland.

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