Da alcuni frutti tropicali la cura per i calcoli renali

Secondo i ricercatori dell’Università di Houston, l’acido idrossicitrico (HCA), un composto chimico che è estraibile da alcuni frutti tropicali, potrebbe essere utile nella prevenzione dei calcoli renali dovuti alla formazione di cristalli di ossalato di calcio, nell’80% dei casi.

Pubblicato sulla rivista ‘Nature’, lo studio ha trovato che, in determinate condizioni, l’HAC è in grado di prevenire la crescita dell’ossalato di calcio e di dissolverlo in modo efficace.

Gli scienziati hanno cercato di determinare se il trattamento potrebbe avere effetti negativi a lungo termine testando l’AHC su sette persone.

“La nostra ricerca iniziale sembra molto promettente”, ha detto il professor Jeffrey Rimer, autore dello studio, aggiungendo che ulteriori studi clinici sono necessari.

Per il momento, semplici regole dietetiche e di vita limitano il rischio di formazione dei calcoli. Non utilizzare troppo sale nel cibo, bere almeno due litri di liquidi al giorno, fare attività fisica regolare ed evitare una dieta troppo ricca di proteine, può aiutare.

Anche bere una limonata, è raccomandato dai medici, in caso di calcoli renali.

La litiasi urinaria, all’origine dei calcoli renali, è una malattia caratterizzata dalla formazione di calcoli nei reni o negli ureteri, sono formazioni troppo grandi per essere evacuate dalla vescica.

Le onde d’urto e le procedure chirurgiche con strumenti classici o laser sono i trattamenti previsti quando i calcoli provocano molto dolore.

Allarme diabete, sia in Italia che a livello globale. Preoccupano tanto i numeri attuali, dato
“I nuovi farmaci si sono rivelate utili sia per patologie cardiovascolari che per complicanze renali.
Il fosfato inorganico, un additivo alimentare molto usato nella "dieta occidentale" porta ad evitare l'attività
Soffrire di ipertensione è molto comune nell'epoca contemporanea, ma alcuni alimenti possono aiutare a tenerla