Gli indumenti che proteggono dagli attacchi chimici e biologici

Gli scienziati del Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) hanno creato delle membrane flessibili con canali di nanotubi di carbonio (CNT) allineati come pori capaci di condurre umidità.

Queste membrane flessibili altamente traspiranti si presentano con pori di dimensione inferiore ai 5 nanometri, 5.000 volte più piccoli rispetto alla larghezza di un capello umano.

Le minacce biologiche, come i batteri o i virus, sono molto più grandi e in genere misurano più di 10 nanometri nel formato.

I test effettuati hanno dimostrato che le membrane CNT respingono i virus con i pori che combinano elevata traspirabilità e bio-protezione in un unico materiale funzionale.

Per fornire l’alta traspirabilità, il nuovo materiale sfrutta le proprietà di trasporto uniche dei pori dei nanotubi di carbonio.

I materiali potranno essere utilizzati per futuristiche uniformi intelligenti, che come una ‘seconda pelle’  possono proteggere i soldati dagli agenti biologici e dai rischi chimici.

L’elevata traspirabilità è un requisito fondamentale per questi indumenti protettivi da utilizzare in ambienti contaminati.

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