Il fumo potrebbe provocare 8 milioni di morti in più all’anno entro il 2020

Circa 5,4 milioni di persone muoiono ogni anno in tutto il mondo per gli effetti del fumo. Il dato è emerso  in occasione della “Giornata mondiale” senza tabacco, celebrata in tutto il mondo il 31 di maggio.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha sottolineato l’importanza di questa giornata per ricordare i rischi del fumo per la salute, sia che si è fumatori o che si è esposti al fumo dpassivo.

Per l’Oms sono anche necessarie politiche efficaci che contribuiscano a ridurre il consumo di tabacco.

Per la Giornata mondiale senza tabacco 2016 (World no-tobacco day 2016), il tema scelto è stato quello del confezionamento anonimo delle sigarette, vertente cioè su una serie di misure da attuare per “limitare o proibire l’uso di loghi, colori, immagini, marchi o informazioni promozionali al di là del nome del brand e del prodotto, da mostrare con caratteri standardizzati”.

L’imballaggio neutro è una delle tante iniziative da prendere: se adesso muoiono 5,4 milioni di fumatori all’anno, se non si interverrà con misure di controllo adeguate, questa cifra aumenterà e raggiungerà oltre gli 8 milioni di morti in più all’anno per fumo, entro il 2020.

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