Tecnologia di consumo, in calo il fatturato

Il 2023 si è concluso con un calo del fatturato del 6,4% nel settore della tecnologia di consumo in Italia, riflettendo un anno di sfide economiche e incertezze per il mercato[1]. Diversi fattori, tra cui l’inflazione, la crisi delle materie prime e le interruzioni della catena di approvvigionamento, hanno contribuito a questo calo. Tuttavia, con l’inizio del 2024, emergono segnali incoraggianti che indicano una possibile inversione di tendenza.

Secondo Trovaprezzi.it, infatti, nei primi mesi dell’anno si sono già registrati segni evidenti di ripresa per il settore tech. Questa crescita iniziale può essere attribuita a vari elementi positivi, come una maggiore stabilità economica, un calo dei prezzi medi e il lancio di nuovi prodotti tecnologici innovativi che stimolano la domanda.

In dettaglio, secondo i dati raccolti da Trovaprezzi.it, la tecnologia portatile ha registrato un incremento del 35% nel mese di maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo segmento, che include dispositivi come smartphone, smartwatch e tablet, ha visto una forte domanda da parte dei consumatori. Al contrario, la crescita nel settore dei PC desktop, monitor e notebook è stata più modesta, ma comunque positiva, con un aumento del 12% rispetto al 2023.

Un’analisi più dettagliata delle ricerche mensili per ciascuna categoria rivela una tendenza di crescita netta, sempre appannaggio della tecnologia mobile: le ricerche di smartphone sono aumentate del 33% a maggio 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quelle di smartwatch del 44% e i tablet hanno visto una crescita del 47%. Dati comunque positivi anche per i monitor (che hanno visto un aumento del 28%), per i notebook (+9%) e per i PC desktop (+2%).

La tecnologia mobile, quindi, continua a dominare l’interesse dei consumatori: secondo i dati di Trovaprezzi.it, dall’inizio del 2024 gli utenti hanno impostato complessivamente quasi 4.000 alert di prezzo desiderato per smartphone, smartwatch e tablet, rispetto ai “soli” 600 per PC desktop, notebook e monitor.

Anche il settore degli accessori tech mostra segnali positivi: dopo un 2023 incerto, le vendite di stampanti a maggio 2024 sono aumentate del 67%, le cuffie e i microfoni hanno visto una crescita del 46%, mentre gli accessori per cellulari hanno registrato un incremento di ricerche del 16%.

Le preferenze degli utenti nel 2024. Le preferenze degli acquirenti di tecnologia variano in base all’età, evidenziando tendenze distintive tra i diversi gruppi demografici. I giovani, compresi tra i 18 e i 24 anni, mostrano un interesse predominante verso notebook e PC rispetto a smartphone e tablet, mentre con l’aumentare dell’età si registra un calo nell’acquisto di tecnologia “ingombrante” in favore di dispositivi più portatili.

Le ricerche indicano che gli smartphone sono i più ricercati tra gli acquirenti di 25-34 anni, il 25% di chi vuole acquistarli appartiene a questa fascia d’età, mentre gli over55 preferiscono i tablet (17% delle ricerche). Gli smartwatch, invece, risultano particolarmente popolari tra gli acquirenti tra i 35 e i 54 anni.

Inoltre, emerge un divario di genere nell’interesse verso la tecnologia, con gli uomini che mostrano una maggiore propensione all’acquisto rispetto alle donne. Le percentuali di interesse variano tra il 72% per i PC e il 76% per smartphone, notebook e monitor.

Prezzi in calo. La rinascita del settore tecnologico è in parte attribuibile a un significativo ribasso dei prezzi medi. Nel dettaglio, i costi sono diminuiti in diverse categorie di prodotti: per esempio, il prezzo medio di un monitor è sceso di oltre il 25%, passando da 558,10 euro nel 2023 a 416,82 euro nel 2024, mentre per un PC si è registrata una riduzione del 6,5%, da 1.073,05 euro (nel 2023) a 1.003,20 euro (nel 2024). Anche i notebook hanno subito un’apprezzabile diminuzione di prezzo, con un calo di oltre il 9%, passando da 1.130,44 euro (prezzo medio del 2023) a 1.024,87 euro.

Nel segmento dei dispositivi mobili, si è assistito a un calo del prezzo medio sia per gli smartphone, con una riduzione di oltre il 16% da 540,46 euro a 452,02 euro, sia per gli smartwatch, che hanno registrato un calo del 6% da 310,84 euro a 292,84 euro. Infine, per quanto riguarda i tablet, il costo medio è sceso del 4,5%, passando da 531,13 euro nel 2023 a 506,05 euro nel 2024.

“La ripresa del settore tech nel 2024, dopo il boom durante la pandemia ed il successivo periodo di incertezza, rappresenta un segnale incoraggiante per l’intero settore. La crescita trainata dalla tecnologia mobile, sempre più compatta e portatile, risponde alle mutevoli esigenze di una società in continua evoluzione” – afferma Dario Rigamonti, Direttore Generale di 7Pixel S.r.l. “La riduzione dei prezzi ha un impatto positivo sulla ripresa del settore e la comparazione prezzi è essenziale per consentire ai consumatori di individuare le migliori offerte e prendere decisioni più informate. Questo trend non solo favorisce l’aumento delle vendite, ma contribuisce anche a una maggiore soddisfazione degli acquirenti, che possono accedere a tecnologie avanzate a costi più contenuti.”

1] Fonte GFK – https://www.gfk.com/it/stampa/il-mercato-italiano-della-tecnologia-chiude-il-2023-con-un-calo-del-sei-virgola-quattro-percento


Pubblicato

in

,

da

Tag:

Pin It on Pinterest