Papa Francesco al G7 con i potenti della Terra

tabletÈ da pochi giorni arrivato in libreria il testo che riporta e commenta il Messaggio di Papa Francesco per le comunicazioni sociali, in occasione della sua partecipazione – la prima volta per un papa – al G7 guidato dall’Italia e presieduto da Giorgia Meloni,  che vedrà i grandi delle potenze mondiali ritrovarsi a pochi giorni dall’esito elettorale delle Europee.
Il libro, Intelligenza artificiale e sapienza del cuore. Commenti al Messaggio di Papa Francesco (Scholé, pp. 256, € 20), a cura di Vincenzo Corrado e Stefano Pasta, ospita il messaggio di Papa Francesco in occasione della 58° giornata mondiale delle comunicazioni sociali, seguito da commenti affidati a voci del panorama culturale italiano, tra cui – oltre agli stessi curatori – Paolo Benanti, Stefania Careddu, Alessandra Carenzio, Sabino Chialà, Andrea Ciucci, Nello Cristianini, Adriano Fabris, Luciano Floridi, Antonella Marchetti, Dermot Moran, Ivana Pais, Sergio Perugini, Paolo Ruffini, Luca Maria Scarantino, Giovanni Ziccardi, Claudia D’Ippolito.

Papa Francesco si sofferma sull’Intelligenza artificiale e sui suoi effetti su comunicazione e informazione: in gioco è il rapporto tra uomo e macchine, ma anche la natura stessa dell’umano, a cavallo tra letture catastrofiste ed eccessiva fiducia, con l’intento di ripartire dal centro di tutto, il cuore umano, biblicamente sede della libertà e delle decisioni più importanti della vita. È infatti lo sguardo spirituale, la sapienza del cuore, il mezzo con cui l’uomo può orientarsi tra queste nuove scoperte e il loro utilizzo: come potranno integrarsi la comunicazione e questa nuova forma di intelligenza, che vede come ulteriore frontiera quella generativa? Solo se questo rapporto sarà correttamente regolamentato potrà funzionare, responsabilizzando chi la usa, senza annullare l’importanza del soggetto che con il suo agire porta avanti questa funzione e il suo senso critico.
Riflessioni che aprono la strada a ulteriori interrogativi, sulla veridicità e reperibilità delle fonti, sulla necessità di preservare il pluralismo di idee, sugli effetti dell’utilizzo dell’IA che potrebbe generare maggiore uguaglianza e libertà, ma anche diseguaglianza e nuove forme di sfruttamento.
Risposte che giungono dai 18 commenti al testo del papa, provenienti da diverse angolazioni, da quella etica a quella filosofica, fino a quella educativa e giuridica, senza dimenticare le implicazioni negli ambiti della scuola, del giornalismo, dell’arte e del cinema in un dialogo a più voci sul futuro della tecnologia, della comunicazione, ma soprattutto dell’uomo.

«Per non smarrire la nostra umanità, ricerchiamo la Sapienza che è prima di ogni cosa (cfr. Sir 1,4), che passando attraverso i cuori puri prepara amici di Dio e profeti (cfr. Sap 7,27): ci aiuterà ad allineare anche i sistemi dell’intelligenza artificiale a una comunicazione pienamente umana» (Papa Francesco)


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