Il vino del futuro fra cambiamenti climatici, mercati e promozione

Il prossimo 18 maggio 2024, a partire dalle ore 9.00, presso l’IISS Agrario Alberghiero Basile Caramia – Gigante di Locorotondo (BA), si terrà La Giornata dell’Enologo – Enotecnico.

L’incontro, promosso da Assoenologi – sezione Puglia Basilicata e Calabria, avrà come tema Il vino del futuro fra cambiamenti climatici, mercati e promozione.

L’iniziativa testimonia l’impegno dell’organizzazione di categoria dei tecnici del settore vitivinicolo nell’aggiornamento da un punto di vista tecnico-scientifico che, unitamente al miglioramento della produzione nazionale del vino e alla sua tutela e valorizzazione in Italia e all’estero, è sempre stato uno dei suoi principali obiettivi.

Se negli anni ’80 – ’90 il ruolo dell’enologo era essenzialmente in cantina, negli ultimi decenni è emerso chiaramente che il suo compito di garantire la massima qualità del prodotto non poteva limitarsi alla cantina stessa, ma doveva estendersi alla cura della materia prima, al rispetto del territorio e delle tradizioni, nonché all’attenzione verso le nuove dinamiche di mercato.

«Questa preziosa iniziativa, promossa dalla sezione Puglia Basilicata e Calabria di Assoenologi, ha l’intento di evidenziare l’importanza crescente della categoria degli enologi nell’ambito complesso della vitivinicoltura. Attraverso un approccio completo e mirato, con questa giornata ci si propone di affrontare in modo approfondito problemi e prospettive, contribuendo così in modo significativo al continuo sviluppo e miglioramento del mondo del vino.» dichiara Riccardo Cotarella – Presidente Assoenologi, che aprirà i lavori del 18 maggio.

A dare il via agli interventi anche Massimo Tripaldi, Presidente Assoenologi Puglia Basilicata e Calabria, che commenta così l’evento: «Assoenologi, da sempre impegnata nell’aggiornamento tecnico dei propri associati, riconosce l’importanza cruciale di adattarsi ai cambiamenti climatici attuali, che richiedono scelte tecniche sempre più specifiche. Inoltre, consapevoli della dinamicità dei mercati e dell’evoluzione dei gusti dei consumatori, riteniamo fondamentale che gli enologi pongano le basi per progettare i vini del futuro su una solida conoscenza di tali aspetti.»

Nel corso della giornata sono previsti i contributi di Vincenzo Russo – Professore ordinario di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing della IULM, di Angela Zinnai – Professore associato di Tecnologie Alimentari della Facoltà di Enologia – UNIPI e di Luca Giorgio Carlo Rolle – Professore ordinario di Tecnologie Alimentari – Facoltà di Enologia UNITO.

L’incontro di Assoenologi verrà inoltre arricchito da un talk show, moderato da Davide Gangi – Presidente Vinoway, con un approfondimento sulle strategie di marketing nel futuro del vino, al quale parteciperanno: Donato Pentassuglia -Assessore Agricoltura Regione Puglia, Francesco Casillo – Presidente Istituto Tecnologico Superiore Academy Agroalimentare Puglia, Vincenzo Russo – Professore ordinario di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing IULM, Michele Lorusso – Giovane Imprenditore Azienda “Tagaro”, e Federica Stella Blasi – Programme Manager Radici Virtuose.

La manifestazione si avvale della collaborazione di Radici Virtuose, Programma di rigenerazione economica, sociale ed ambientale del territorio jonico – salentino colpito da Xlella Fastidiosa, finanziato dal MIPAAF e promosso dal DAJS – Distretto Agroalimentare di qualità jonico – salentino e a favore dei Consorzi di Tutela dell’IGP Olio di Puglia e dei vini Primitivo di Manduria DOP, Salice Salentino DOP e Brindisi DOP.

Il workshop è realizzato grazie al sostegno di: AEB, AMORIM CORK ITALIA, DAL CIN, ENOLIFE, ENARTIS, IMOCO GROUP, LAFOOD, PERDOMINI IOC, STEROGLASS-LEVANCHIMICA, TEAMSYSTEM, VOLENTIERI PELLENC – SAPONARO.

Ai Soci Assoenologi che parteciperanno all’evento verranno riconosciuti 6 CFU Nazionali.


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