Donna: le zone erogene sono dove non immagini

È noto che le differenze di percezione tra uomini e donne possono creare una sfida nell’intesa reciproca, soprattutto quando si tratta di desiderio e intimità.

Avventurarsi alla scoperta del piacere reciproco è fondamentale per mantenere la coppia unita e complice così come lo è comprendere cosa stimoli maggiormente il piacere, cosa faccia scattare la passione e quali siano le zone del corpo che, sollecitate, scatenino questa piacevole ‘reazione a catena’.

Le zone erogene sono quelle aree del corpo altamente sensibili che, quando vengono opportunamente stimolate con baci e carezze della giusta pressione possono portare all’eccitazione e – a volte – anche all’orgasmo. Alcune zone erogene, come quelle direttamente legate ai genitali, sono abbastanza scontate; altre, invece, non lo sono per niente! Ognuno ha le sue preferite, così come preferito è il metodo per stimolarle in modo che regalino vere e proprie esplosioni di piacere.

Gleeden, il sito leader in Europa per gli incontri extraconiugali con oltre 11 milioni di utenti attivi e oltre due milioni in Italia, ha voluto scoprire quali sono le parti del corpo che più fanno urlare di piacere le donne italiane – e se gli uomini ne siano a conoscenza! E lo ha fatto attraverso un sondaggio che ha raccolto il parere di circa 4000 iscritti nel nostro Paese.

La classifica delle zone erogene: un viaggio sensuale tra desideri e preferenze

Con oltre 1.800 donne italiane e 2.200 uomini coinvolti, il sito leader in Europa per gli incontri extraconiugali ha svelato quali sono le zone del corpo che, nella pratica ma anche nell’immaginario, sono fonte di piacere sotto le lenzuola, scoprendo che…

Per le donne la fiamma del piacere brucia nel seno (soprattutto nei capezzoli)

Secondo il sondaggio di Gleeden, il seno – e in particolare i capezzoli – è la zona la cui stimolazione accende maggiormente il desiderio per le donne italiane. Segue ovviamente il clitoride, e solo al quarto posto troviamo i genitali esterni. Anche l’interno coscia, le orecchie, e il collo sono zone che se stimolate con il giusto ardore, pressione e passione promettono scintille di piacere. E di far bruciare la fiamma molto intensamente.

Le sfide della stimolazione erotica: collo, labbra e lato B

Nella classifica femminile non potevano mancare collo, nuca e bocca, ovvero tutte le aree coinvolte nei baci più passionali. Solo al nono posto, il “lato B” – e in particolare l’area dell’ano, poiché i glutei sono ancora più in basso nella classifica, contrariamente a quello che va predicando l’erotismo più prosaico.

I segreti nascosti: la nuca e le zone ‘ignote’ della passione

Quello che invece la classifica porta alla luce, sono tutta una serie di aree del corpo “insospettabili” che possono contribuire allo stato di eccitazione ma che non sempre vengono coinvolte durante il rapporto: l’ombelico, ad esempio, oppure l’incavo delle ginocchia. E ancora la schiena, i piedi, i capelli, le mani e perfino le ascelle nascondono tesori estatici che aspettano solo di essere scoperti.

Gli uomini: tra la realtà e il mito dell’eros femminile

Se per le donne ogni parte del corpo può diventare uno stargate verso la galassia del piacere, la realtà è che sono pochi uomini davvero a conoscenza di questo segreto e ancora meno quelli in grado di padroneggiare con maestria la sottile arte dei preliminari.

Alla domanda “quali sono le parti del corpo femminile che secondo te danno maggiore piacere quando opportunamente stimolate” la quasi totale maggioranza degli uomini intervistati ha dato le risposte più dirette e scontate: organi genitali (clitoride, vagina e pube), seno e “lato B” (ano e glutei). Queste le aree del corpo su cui gli uomini concentrano maggiormente le loro attenzioni quando vogliono dare piacere alla propria partner.

Altre zone sensibili – per le donne non trascurabili – come il collo, la bocca, e l’interno coscia proseguono la classifica, anche se si posizionano decisamente in secondo piano nell’immaginario maschile e rivelano come gli uomini italiani abbiano ancora oggi una percezione diversa, e un po’ distante dalla realtà dei fatti, dell’universo femminile.

Esplorare le vie del piacere, una dichiarazione di connessione e realizzazione (anche) personale

“In generale, il piacere è un territorio profondamente personale. La classifica mette in luce come l’intero corpo femminile possa diventare il punto di partenza di un viaggio nel piacere. O di arrivo, se la giusta stimolazione della zona porta all’orgasmo. E che non tutto il piacere passa necessariamente per quelle zone che l’erotismo convenzionale ci ha abituato a considerare. Comunicare e permettere la scoperta reciproca è parte integrante di una sana intimità per la coppia, che insieme può disegnare la propria unica e personale mappa del piacere. Imparare ad ascoltare il proprio corpo e farlo conoscere senza vergogna al nostro partner è fondamentale per il nostro benessere sessuale e mentale, e ci permette di celebrare quanto più possibile la bellezza della nostra individualità”, commenta Sybil Shiddell, Country Manager Italia di Gleeden.

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