Gli ospedali italiani al top secondo Newsweek

La World’s Best Hospitals, la classifica dei 250 migliori ospedali al mondo stilata dalla rivista americana Newsweek insieme a Statista, cita anche nell’edizione 2023 Doveecomemicuro.it quale fonte autorevole per la valutazione delle strutture sanitarie italiane (il riferimento è a pag. 31, 32 e 33 della metodologia estesa).

L’Italia (insieme a USA, Brasile, Canada, Messico, Colombia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Austria, Belgio, Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Giappone, Corea del Sud, India, Arabia Saudita, Taiwan, Tailandia, Emirati Arabi Uniti, Israele, Singapore, Australia) figura tra i 28 Paesi presi in considerazione nell’indagine, che sono stati selezionati principalmente in base al tenore e all’aspettativa di vita, alle dimensioni della popolazione, al numero di ospedali e alla disponibilità di dati.

Tra i parametri valutati per stilare la classifica, è stata presa in considerazione, per la prima volta, l’esistenza di indagini strutturate rivolte ai pazienti per verificare l’efficacia delle cure e la percezione di miglioramenti di qualità della vita (PROMs: Patient Reported Outcome Measures). Come nelle passate edizioni, inoltre, gli autori si sono avvalsi di altri 3 tipi di fonti: il parere degli esperti (oltre 80.000 tra medici, direttori di ospedali e professionisti sanitari che hanno partecipato a un sondaggio internazionale online), i risultati delle indagini di soddisfazione sui pazienti e il grado di raggiungimento di standard qualitativi internazionali (la sicurezza del paziente, le misure igieniche e la qualità dei trattamenti).

Oltre alla classifica dei primi 250 ospedali a livello mondiale, gli autori hanno stilato una classifica per ciascuno dei 28 Paesi considerati. Ogni struttura è stata valutata con un punteggio. A causa della diversa provenienza delle fonti, però, è possibile operare un confronto solo tra gli ospedali appartenenti a uno stesso Paese.

Gli ospedali italiani al top secondo Newsweek
Nell’edizione 2023 della World’s Best Hospitals a rientrare tra le prime 250 nel ranking mondiale sono 13 strutture sanitarie italiane.
Al 1° posto in Italia, secondo Newsweek e Statista, c’è il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma IRCCS (che si aggiudica il 38° posto della classifica mondiale), seguito al 2° posto dal Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano (al 60° posto a livello mondiale), al 3° dall’Ospedale San Raffaele – Gruppo San Donato di Milano (al 64° posto a livello mondiale), al 4° dal Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna (al 65° posto a livello mondiale), al 5° dall’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI) (all’89° posto a livello mondiale), al 6° dall’Ospedale Policlinico San Matteo di Pavia (al 101° posto a livello mondiale), al 7° dall’Azienda Ospedaliera di Padova (al 103° posto a livello mondiale), all’8° dall’Ospedale Borgo Trento di Verona (al 120° posto a livello mondiale), al 9° dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (al 134° posto a livello mondiale), al 10° dal Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U Città della Salute e della Scienza di Torino (al 149° posto a livello mondiale), all’11° dall’IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (al 151° posto a livello mondiale), al 12° dal Presidio ospedaliero Spedali Civili di Brescia (al 215° posto a livello mondiale) e al 13° dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze (al 237° posto a livello mondiale).

Riguardo alla classifica mondiale, invece, sul podio si confermano 3 ospedali statunitensi: il Mayo Clinic di Rochester in Minnesota, il Cleveland Clinic di Cleveland in Ohio e il Massachusetts General Hospital di Boston.

In base a quanto riportato nella metodologia, Doveecomemicuro.it rappresenta una fonte utilizzata dagli autori per stilare le classifiche relative al nostro Paese: più nel dettaglio, i dati sono quelli del Programma Nazionale Esiti (PNE), gestito da Agenas (l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) per conto del Ministero della Salute.

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