Long Covid: la metà dei pazienti ha sintomi due anni dopo l’infezione

Dopo due anni di pandemia abbiamo imparato a convivere con il Covid-19, ma oggi sappiamo di più sugli effetti a lungo termine. Secondo il più lungo studio di follow-up fino effettuato pubblicato sul Lancet Respiratory Medicine, la metà dei pazienti che sono stati ricoverati in ospedale ha ancora almeno un sintomo due anni dopo l’infezione da COVID-19: il 31% riporta affaticamento o debolezza muscolare e il 31% difficoltà di sonno.

“Riscontriamo in ambulatorio delle alterazioni che hanno una ricaduta clinica che tendono a reiterarsi indipendentemente dal tipo di covid dalla variante e dal quadro clinico e uno degli aspetti principali è la fatica. – spiega il Dott. Luca Santoleri Direttore del servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale dell’ospedale San Raffaele Milano – la capacità di essere validi sul lavoro e nella vita di tutti i giorni come lo si era di solito cambia post covid. É importante dare una terapia a base di ferro, acido folico e vitamina B12 per supportare una situazione che non consente al paziente di reggersi in piedi”.

Dallo studio è emerso inoltre in generale i pazienti guariti da COVID-19 tendono ad essere in condizioni di salute peggiori rispetto alla popolazione generale, indicando che alcuni pazienti hanno bisogno di molto più tempo per riprendersi completamente. Ci sono poi alcuni pazienti particolarmente esposti: le donne, chi soffre di obesità e chi ha avuto bisogno di ventilazione meccanica in un ospedale. Queste tre categorie hanno meno probabilità di recuperare completamente la propria forma fisica nel giro di un anno.

Oltre ad una alimentazione varia ed equilibrata, un valido aiuto nutraceutico di integrazione per combattere stanchezza e affaticamento oltre ad un sostegno per il corretto funzionamento del sistema immunitario può arrivare dall’integratore alimentare Ferachel Oro di AQMA Italia, a base di a base di Ferro Sodico EDTA (Ferrazone®), Vitamina C, Niacina, Vitamina B1, Zinco, Manganese, Vitamina B6, Vitamina B12, Biotina, Acido folico, Rame e Selenio.

Nello specifico Ferro, Vitamina C, Folato, Niacina, Vitamina B6 e Vitamina B12 contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

Lifestyle News Salute

Oltre 20 milioni di bambini nei paesi ricchi hanno livelli elevati di piombo nel sangue

Secondo l’ultima Report Card pubblicata ieri dal Centro di Ricerca UNICEF Innocenti, la maggior parte dei Paesi ricchi sta creando condizioni malsane, pericolose e nocive per i bambini di tutto il mondo. La Innocenti Report Card 17: “Luoghi e Spazi – Ambiente e benessere dei bambini” mette a confronto i risultati ottenuti da 39 Paesi […]

Leggi tutto
Cultura e Società News

Ciliegie e amarene: ualità produttive, salutistiche e in cucina

Si è svolto in presenza, giovedì 19 maggio, presso la Sala della Società Medica Chirurgica di Bologna il secondo incontro del ciclo 2022 de “I Giovedì dell’Archiginnasio. L’Odissea del cibo dal campo alla tavola” dedicato alla ciliegia. I relatori dell’incontro sono stati il Dott. Stefano Lugli, Funzionario tecnico Università di Modena e Reggio Emilia, il […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

Dopo la pandemia, prioritario riportare gli anziani a una vita sociale attiva

Dopo due anni di chiusure, gli ultimi mesi hanno visto una completa riapertura delle attività lavorative, scolastiche, sociali. Un processo che ha permesso alla popolazione di riprendere le normali attività, ma che spesso ha tenuto ai margini la popolazione anziana, caratterizzata da meno stimoli in tal senso e maggiormente preoccupata dai possibili effetti di un […]

Leggi tutto