Al via la HOME EDITION di Expo Riva Schuh e Gardabags

Il 2021 si conferma all’insegna della ripresa per la nuova edizione della kermesse che si presentano in una versione rinnovata, fruibile in digitale e con la novità di Expo Riva Show – The Shoe Connection.

Dal 16 al 19 gennaio 2021 tornano, in edizione speciale, Expo Riva Schuh e Gardabags, la fiera internazionale di riferimento per la calzatura di volume e il suo salone dedicato all’accessorio inaugurano il nuovo anno con una Home Edition che supera i confini dell’atteso per proporsi in una dimensione extra-ordinaria.

“È infatti tempo per la community del fashion world di tornare a incontrarsi per condividere esperienze e punti di vista, confrontarsi sull’andamento del settore e trasformare la crisi in opportunità – afferma Alessandra Albarelli, Managing Director of Riva del Garda Fierecongressi – La nuova edizione della kermesse rappresenta, negli attuali tempi pandemici, un’inedita occasione di incontro per la filiera della calzatura di volume e dell’accessorio e offre un supporto concreto alle aziende e ai buyer che, nel corso degli anni, l’hanno scelta per sviluppare il loro business all’interno del fashion world”.

Come? Nell’appuntamento di gennaio l’hub della calzatura e dell’accessorio di Riva del Garda integrerà alla sua proposta classica un panel di strumenti digitali esclusivi, dedicati a network, business ed edutainment per offrire un’esperienza di fiera concreta alle aziende e agli operatori di settore. Un’opportunità per orientarsi in un contesto completamente rivoluzionato, garantendo l’accesso a servizi e a contenuti utili anche nel lungo periodo e agevolando la trasformazione delle relazioni di business tra tutti gli attori della filiera. Tutto questo in una proposta assolutamente lontana dai tradizionali concetti di fiera fisica, fiera virtuale o piattaforma di e-commerce che dir si voglia e, proprio in virtù di ciò, tutta da scoprire.

All’interno di questo format inedito la novità è costituita da Expo Riva Show – The shoe connection, la rassegna di interviste, round table, presentazioni e talk che dà voce ai protagonisti del mondo della calzatura di volume, della pelletteria e dell’accessorio. Un progetto che coinvolge opinion leader e aziende nazionali e internazionali pronti a guidare buyer ed espositori alla scoperta dei modelli di business nuovi e di successo, e, al contempo, un percorso pensato per esplorare temi di grande attualità come il ruolo degli eventi B2B nella filiera post-covid, la sostenibilità, il retail e i nuovi processi di acquisto.

“Expo Riva Show affronta, grazie alle autorevoli voci dei suoi protagonisti, topic di grande interesse. Il modo in cui l’eccezionale periodo attuale influirà sull’affermazione di un consumo cosciente all’interno del mercato della moda e della calzatura; i macro trend che, dal 2021 al 2023, influenzeranno le abitudini di acquisto dei consumatori; il futuro del retail tra digitalizzazione e nuovi format e le ricadute della trasformazione della catena del valore sui processi produttivi sono solo alcuni dei temi che verranno sviscerati nei giorni della kermesse” – spiega Alessandra Albarelli.

A seguire il palinsesto di Expo Riva Show – The shoe connection: Sabato 16 gennaio opening talk dalle 10.30 alle 12.00 sul ruolo degli eventi B2B nella filiera post-covid con Manlio Di Stefano – Sottosegretario Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Lino Mattiozzi – Chairman of Assoprov, Tommaso Cancellara – CEO Micam Milano and Assocalzaturifici General Manager, Roberto Pellegrini, Chairman of Riva del Garda Fierecongressi e Alessandra Albarelli – Managing Director of Riva del Garda Fierecongressi.

Due gli appuntamenti dalle 14.00 alle 16.30 sul retail e le nuove pratiche di consumo. Il primo sui macro trend di consumo 2021-2023 è condotto da Maria Eugenia Errobidarte – Senior Consultant WGSN Mindset e prevede l’intervento di Isabelle Sakai – Chief Marketing Officer Bata Group, Mario Polegato – Founder and President of GEOX e Emanuela Prandelli – LVMH Associate Professor of Fashion and Luxury Management at Bocconi University – MAFED Director at SDA Bocconi; il secondo invece è sulle differenze e analogie tra consumo online e offline con gli interventi di Federico Favero – Chief Executive Officer at Altitudo srl – Microsoft Business Partner, Emanuela Prandelli – LVMH Associate Professor of Fashion and Luxury Management at Bocconi University – MAFED Director at SDA Bocconi e la conduzione di Antonio Altomonte – Head of Supplier Payments Global Commercial Services American Express Italia.

Seconda giornata domenica 17 gennaio dalle 14.00 alle 16.30 sul tema della sostenibilità: opportunità o futuro ineluttabile? La sessione indaga come il periodo che stiamo vivendo influirà sull’affermazione di un consumo cosciente non solo nel mercato del lusso ma in modo più diffuso sull’intero mercato della moda e della calzatura. Nella prima parte dell’incontro Maria Eugenia Errobidarte – Senior Consultant WGSN Mindset pone l’accento sulla differenza tra consumo cosciente e consumo militante e lo fa con William Wong – Chairman of Federation of Hong Kong Brands, Vice President of Hong Kong Footwear Association, Walter Rodrigues – Product Design Consultant and Coordinator of the Design and Research Center at Inspiramais ed Emanuela Mora – Professor at Università Cattolica del Sacro Cuore.Sempre Maria Eugenia Errobidarte insieme a Emanuela Mora si interroga anche, nella seconda parte dell’incontro, su: La sostenibilità è elitaria o di massa? Ad accompagnarle nel dibattito: Lars Doemer – Co-founder and Managing Director of GoBlu International e Simone Colombo – Head of Corporate Sustainability – OVS SpA.

Le sfide del retail tra digitalizzazione e nuovi format costituiscono l’approfondimento della giornata di lunedì 18 gennaio dalle 14.00 alle 16.30 investigando se esiste un unico modello vincente o se dobbiamo prepararci a un vero e proprio affermarsi della omnicanalità. La tematica viene discussa da Maria Eugenia Errobidarte – Senior Consultant WGSN Mindset con Daniel Agis – Brand-building and distribution Expert (Omnichannel Strategist Barcelona), Mario Polegato – Founder and President of GEOX e Karin Zaghi – Associate Professor of Practice of Channel and Retail della SDA Bocconi School of Management. A seguire Gianpaolo Delli Ponti – Senior Advisor Next Generation Customer Care at Accenture conduce un dibattito su Il mondo phygital e la personalizzazione dell’esperienza, con Andrey Golub – Co-founder of ELSE Corp, General Manager for Italy; Head of AI, M&S R&D of ICOL Group, Karin Zaghi – Associate Professor of Practice of Channel and Retail della SDA Bocconi School of Management e Giuseppe Angiolini – Owner of Sugar stores in Arezzo and Honorary President at CBI, Italian Chamber of Buyers.

Martedì 19 gennaio appuntamento sempre dalle 14.00 alle 16.30 con Alberto Mattiello – Head of Innovation – Retail Hub che insieme a Sergio Dulio – Head of Research & Innovation Business Unit at ATOMLab e Matteo Pasca – CEO of Edizioni AF indagano i processi industriali orientati al consumatore (consumer-driven). A seguire Guido Polcan – Strategy and Innovation Culture at H FARM con Roberto Vago – Managing Director of ASSOMAC, Matteo Pasca – CEO of Edizioni AF e Andrè Mikael Høibo – Business Developer at A. Høibo AS discutono sulla trasformazione dei processi e la catena del valore.

A moderare tutti gli appuntamenti in programma Sebastiano Zanolli, Manager, Advisor, Autore e Speaker.

Nour Gharbi vince il PREMIO IMMAGINARI DELLA MIGRAZIONE GLOBALE

LA PECORA di Nour Gharbi vince il PREMIO IMMAGINARI DELLA MIGRAZIONE GLOBALE. Il riconoscimento è assegnato dal Dipartimento Filosofia Comunicazione e Spettacolo – Università Roma Tre in collaborazione con AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico)

Il progetto propone un soggetto originale, che evoca in modo efficace e poetico le differenze culturali e religiose, l’abilismo e lo specismo, mostrandone le intersezioni e le risonanze metaforiche. Inoltre, il progetto dimostra grande professionalità e possibilità di realizzazione, ha alle spalle una casa di produzione molto solida e impegnata nel sociale, e un regista che ha dato ampia prova delle proprie qualità.

Il Premio “Immaginari della Migrazione Globale”, promosso dal Dipartimento in collaborazione con l’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), intende sostenere la produzione di un film diretto da un* regista dal background migrante.

Il Premio consiste in un contributo di 3000 euro ai quali si aggiungono attrezzature di ripresa e servizi di postproduzione offerti dal CPA – Centro Produzione Audiovisivi e filmati di repertorio offerti da AAMOD (destinati alla realizzazione del film).

La missione del Premio è quella di incentivare le voci di background migrante ad esprimere la propria sensibilità e visione su un tema così attuale sul quale purtroppo raramente vengono chiamati in causa come autori/autrici della narrazione i soggetti direttamente coinvolti.

Le foreste dell’Ue potrebbero assorbire il doppio dell’anidride carbonica

Se gestite in modo più sostenibile, ogni anno le foreste dell’Ue potrebbero assorbire il doppio dell’anidride carbonica (CO2), secondo un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania all’istituto indipendente di ricerca “Natural Forest Academy” (Naturwald Akademie). Se lo sfruttamento dell’incremento del “capitale naturale” costituito dalle foreste nell’Ue fosse ridotto di un terzo, la biodiversità aumenterebbe, le foreste diventerebbero più resilienti ai cambiamenti climatici e il potenziale di assorbimento di CO2 potrebbe aumentare da 245,4 milioni di tonnellate di CO2 all’anno a 487,8 milioni di tonnellate (circa equivalenti alle emissioni annuali della Francia).

“Le foreste dell’Ue hanno più potenziale di quel che crediamo nella lotta contro i cambiamenti climatici e quindi dovrebbero essere protette e ripristinate. Invece, preferiamo abbatterle e farne legna da ardere” afferma Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia. “È sbagliato pensare che bruciare biomassa legnosa di origine forestale – cioè legna, ma anche cippato e pellet, che non provengano da scarti altrimenti inutilizzabili – sia un’alternativa sostenibile rispetto ai combustibili fossili: la CO2 emessa dalla combustione degli alberi abbattuti non viene riassorbita da altri alberi piantati al loro posto. Le foreste artificiali e giovani non sono in grado di assorbire la stessa quantità di CO2 delle foreste naturali mature o vetuste, e anzi, più le foreste vengono sfruttate per produrre legname, meno CO2 può essere assorbita. Piantare tanti alberi e spacciarli per una vera foresta è solo greenwashing” conclude Borghi.

Insieme ad altre ONG, Greenpeace chiede alla Commissione europea di escludere l’energia generata dalla combustione del legno (fatta eccezione degli scarti del legno che non possono essere riciclati altrimenti), dagli obiettivi per l’energia rinnovabile nella revisione in corso sulle politiche energetiche e climatiche dell’Ue.

Greenpeace chiede all’Ue di adottare una visione condivisa delle foreste dell’Ue con nuovi obiettivi vincolanti per il loro ripristino e protezione, in modo da rafforzarne significativamente la capacità di assorbimento di CO2. Per evitare il greenwashing e le false soluzioni, questi obiettivi dovranno essere trattati separatamente dagli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra.

Pin It on Pinterest