COVID-19. Ripartiamo con il sorriso!

Il sorriso è comunemente considerato l’espressione
più diretta della felicità e del buonumore; può trasmettere emozioni o veicolare messaggi di vario tipo.

Anche in questo anno così complicato, in occasione della WORLD SMILE DAY (Giornata Mondiale del Sorriso) il prossimo 2 ottobre, l’Associazione
Specialisti Italiani in Ortodonzia (ASIO) vuole essere vicina ai propri pazienti, lanciando un nuovo progetto dal nome emblematico: Ripartiamo con il sorriso!

Per venire incontro alla paura e ai timori legati alla diffusione del COVID-19, ma anche alle difficoltà economiche strettamente connesse all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ASIO da sempre attenta a prendersi cura del sorriso dei propri pazienti, lancia un nuovo progetto sociale che ha tra gli obiettivi dichiarati quello di andare incontro alla
popolazione, aiutandola nelle cure e terapie ortodontiche, mantenendo i prezzi calmierati e alla portata di tutti. Nasce così il progetto: Ripartiamo con il sorriso!

“L’impatto economico della pandemia sul bilancio delle famiglie italiane, secondo gli ultimi sondaggi, è stato disastroso ed ancora non si vedono
chiari segnali di ripresa. Per evitare quindi, che le difficoltà economiche si trasformino in una riduzione della prevenzione e della cura ortodontica
ed odontoiatrica -sottolinea il Presidente ASIO, Dott. Giorgio Iodice – e in vista anche dell’imminente Giornata Mondiale del Sorriso, l’Associazione
degli Specialisti Italiani in Ortodonzia (ASIO) in collaborazione con l’Accademia Italiana di Ortodonzia (AIdOR) ha invitato a tutti i propri Soci
ad aderire ad una campagna sociale che ci sta molto a cuore che abbiamo voluto chiamare, non a caso, “Ripartiamo con il sorriso”.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire ai pazienti le cure ortodontiche con prezzi calmierati, quantomeno per alcune tipologie di terapie, come le malocclusioni che presentano un maggiore impatto medico. “Siamo certi che la stragrande maggioranza dei nostri Soci – prosegue il Presidente Iodice – vorrà aderire alla campagna proprio per rispondere alle necessità dei propri pazienti affinché l’accesso alle cure ortodontiche sia un diritto di tutti.”

Gli Specialisti in ortodonzia non smettono inoltre di rassicurare i propri pazienti, riguardo le misure di protezione adottate, che già avevano
caratterizzato la ripresa dopo il lockdown. ASIO – Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia, ancora una volta è in prima linea per rassicurare
sugli standard molto elevati di sicurezza e protezione degli studi odontoiatrici e ortodontici dei propri soci. Nonostante, infatti, ilm essaggio estivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che aveva nuovamente acceso i riflettori sul legame tra Odontoiatria e COVID-19. In riferimento a quei Paesi in cui la pandemia è ancora fuori controllo, nel
nostro Paese ASIO sottolinea come tutte le misure di precauzione e sicurezza, riportate dall’OMS, siano state già adottate dai propri professioni. Sin dalla primavera infatti le “Indicazioni operative per
l’attività odontoiatrica”, validate dal Ministero della Salute, sono state adottate da tutte le associazioni di categorie, dagli ordini dei professionisti e dalle Associazioni Sindacali.

“Dopo la pausa estiva, abbiamo ripreso quindi da dove ci eravamo lasciati – sottolinea il Presidente di ASIO (Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia) dott. Iodice – sottoponendo i pazienti ad un doppio screening prima di avere accesso ai nostri studi, dapprima telefonico e poi all’ingresso. Particolare attenzione sarà prestata alle misure adottate dal
Governo in questa fase autunnale, in relazione a persone che hanno effettuato soggiorni all’estero o in zone ritenute ad alto rischio.
Continueremo ad effettuare il rilevamento della temperatura, sebbene questo dato oggi sia messo in discussione dalla letteratura internazionale, a causa
della crescente prevalenza di “soggetti asintomatici”. Non di minore importanza si proseguirà nell’ottica del pieno rispetto del distanziamento sociale, organizzazione specifica dell’agenda appuntamenti e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per tutto il personale sanitario e parasanitario, in ottemperanza alle indicazioni ministeriali. Pertanto
possiamo ritenere gli studi odontoiatrici ed ortodontici italiani sicuri come sempre e più di sempre”.

A confermare questo, anche i dati statistici e recenti studi come quello condotto dall’Università di Padova su oltre 1500 dentisti italiani, risultati adeguatamente informati sul COVID-19, identificandone
correttamente i sintomi e le vie di trasmissione.

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