Un raro caso di vaiolo delle scimmie

A Singapore è stato segnalato un raro caso di vaiolo delle scimmie (monkeypox, in inglese). Secondo le autorità, la malattia è stata introdotta nel paese da un uomo di 38 anni proveniente dalla Nigeria, arrivato nel paese, alla fine di aprile.

L’uomo è ora in isolamento in un centro per il controllo delle malattie infettive. Le sue condizioni sono stabili. Inoltre, le persone con cui ha avuto stretti contatti sono in quarantena.

Il paziente è stato probabilmente infettato mangiando carne di animali selvatici, durante un matrimonio.

Il vaiolo delle scimmie è un virus simile al vaiolo umano e non si diffonde facilmente da persona a persona. Può essere fatale, in rari casi.

Nel 1958 il virus fu scoperto per la prima volta nelle scimmie, in un laboratorio.

L’infezione umana da monkeypox si è verificata solo tre volte al di fuori dell’Africa: negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Israele.

La malattia di solito dura da due a quattro settimane, inizia con febbre e mal di testa, poi il corpo si ricopre di piccole vescicole, che a poco a poco si riassorbono e formano delle croste che cadono.

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