La vitamina D riduce il rischio di attacchi polmonari mortali

La vitamina D può ridurre il rischio di attacchi polmonari potenzialmente fatali in alcuni pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO), secondo un nuovo studio fatto nella Queen Mary University di Londra.

Mentre questa vitamina è meglio conosciuta per i suoi effetti sulla salute delle ossa, i ricercatori della Queen Mary avevano già trovato che essa protegge dai raffreddori, dall’influenza, dagli attacchi d’asma, favorendo anche l’aumento di peso e lo sviluppo del cervello nei bambini malnutriti.

Le ultime ricerche, condotte dalla Queen Mary e finanziate dal National Institute for Health Research (NIHR), hanno rilevato che l’uso di supplementi di vitamina D riduceva del 45% gli attacchi polmonari, tra i pazienti con BPCO, carenti di vitamina D.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Thorax , si basa su una nuova analisi dei dati di 469 pazienti che avevano partecipato a tre studi clinici nel Regno Unito, in Belgio e nei Paesi Bassi.

Il lavoro ha rilevato che gli integratori di vitamina D, somministrati per via orale, riducevano il tasso di esacerbazioni di una BPCO moderata e grave, nei pazienti con bassi livelli di vitamina D.

I risultati della ricerca provengono, tuttavia, da un numero relativamente piccolo di studi, quindi c’è bisogno di cautela nell’interpretarli.

Festival internazionale del Cinema Erotico e del Sessuale al via

Quarta edizione per Fish&Chips Film Festival, il Festival internazionale del Cinema Erotico e del Sessuale che si svolgerà al Cinema Massimo di Torino dal 17 al 20 gennaio. Un festival unico nel suo genere in Italia che per quattro giorni farà di Torino un luogo di scoperta e confronto sulle innumerevoli tematiche legate alla sessualità, grazie a 70 film tra sezioni competitive e proiezioni speciali, oltre a mostre, laboratori e incontri che vogliono raccontare il sesso e l’erotismo in modo libero, originale, etico e anche divertente.

 

Si può considerare la terra come la propria amante? Si può eiaculare anche senza un pene? Si può fare educazione sessuale con il porno? Fish&Chips Film Festival torna per il quarto anno consecutivo per dare risposta a queste e altre domande, convinti della necessità, oggi più che mai, di dare voce a chi si occupa di erotismo e sessualità, sia attraverso il cinema che con altri mezzi, artistici e non.dichiara Chiara Pellegrini, direttrice artistica del festivalUn’edizione che si arricchisce di nuovi temi e collaborazioni, per un festival che, come l’acqua che scorre, è difficile da costringere tra gli argini, e che vuole sgorgare gaudente e travolgervi con un’ondata di piacere, ma anche di riflessione.

 

Sono quattro anni di Fish&Chips Film Festival e con proiezioni, dibattiti, incontri, laboratori, feste raccontiamo, descriviamo e viviamo l’erotismo, la pornografia e la sessualità in un periodo storico in cui si assiste al preoccupante ritorno di antichi oscurantismi e all’appiattimento dell’offerta culturale, che fanno mal sperare per il futuro.” afferma Marco Petrilli, vicedirettore Quattro anni per condividere un messaggio di libertà, coraggio e indipendenza che, ancora una volta, anche nel 2019, dalle sale del Cinema Massimo si diffonderà per tutti i luoghi del festival. E non solo.

4a edizione 17 – 20 gennaio 2019, Torino

Volo libero in parapendio e deltaplano verso nuovi successi

Il volo libero in parapendio e deltaplano si appresta ad affrontare l’anno nuovo con tutte le carte in regola per i migliori successi.

A cavallo tra la fine del 2018 e la Befana 2019 si è volata la prima edizione della Winter Cup Sicilia che ha coinvolto tutte le realtà di volo libero dell’isola. Ben 70 piloti di parapendio provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno levato le loro vele dal letargo invernale, un indiscusso successo di partecipazione. Non hanno intaccato il generale entusiasmo le difficoltà con le quali gli organizzatori hanno dovuto fare i conti a partire dalla meteo non eccellente a dispetto delle aspettative.

Alla fine hanno trovato il sito giusto per due voli: Niscemi in provincia di Caltanissetta. Dal decollo Belvedere, una terrazza panoramica a 322 metri d’altitudine con una magnifica vista sulla piana di Gela, la moltitudine di parapendio colorati si è alzata in cielo percorrendo tragitti ragguardevoli per la stagione invernale prima di toccare terra.

Al termine sono state stilate tre classifiche: “open” con vittoria di Marco Busetta, geologo di Paternò, seguito da Alfio Ragaglia di Giarre e da Federico Brown Manzone di Pedara, tutti piloti del catanese. A pari merito con Brown Manzone un ragusano trapiantato a Bologna, Alberto Vitale, pilota come Busetta del team azzurro. Nella categoria “serial” vittoria del palermitano Ciro Spataro, seguito dai catanesi Nicola Scorza e Francesco Formica. Altri due palermitani nella categoria “sport”: primo Walter Lo Giudice e terzo Alessandro De Vivo. In mezzo a loro, mosca bianca tra tanti siciliani, Flavio Perona di Torino.

Il grande successo dell’evento ha gettato le basi per la nascita di un nuovo progetto: il Campionato Regionale Siciliano (CReSi), patrocinato dalla FIVL come la Winter Cup.

 

Una pagina importante per il volo in deltaplano si aprirà in Friuli tra il 12 e il 27 luglio dove l’Italia ospiterà la XXXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano con base a Tolmezzo (Udine). Per la prima volta l’evento non si svolgerà in una singola nazione, ma le gare si estenderanno ai cieli delle vicine Austria e Slovenia. L’organizzazione, a cura di Aero Club Lega Piloti e Flyve sta lavorando a pieno regime per garantire il massimo successo alla competizione. Invece attendono al successo agonistico i piloti del team azzurro di deltaplano nove volte campione del mondo e quattro campione d’Europa.

 

Subito dopo dal 5 al 18 agosto la squadra nazionale di parapendio, vice campione d’Europa in carica, volerà a Kruscevo in Macedonia, sito che la federazione internazionale ha scelto per la disputa della 16.a edizione dei Campionati del Mondo di questa specialità. Il CT della squadra, il milanese Alberto Castagna, è già al lavoro per scegliere i componenti del team in base ai risultati delle gare previste dal calendario ufficiale dell’Aero Club Lega Piloti.

A Siena il turismo cresce anche grazie al web

Gli ultimi dati sul turismo in Toscana ed a Siena sono incoraggianti: nonostante un periodo generale non facile, le città d’Arte toscane e Siena in particolare continuano a crescere in modo significativo. E tra i motivi di questa crescita sicuramente c’è anche il web, che è ormai lo strumento principale di chi organizza un viaggio.
I dati di Google e di Marketing01 lo dimostrano: il 78% delle aziende del settore ha un sito internet recente ed aggiornato (a fronte di una media nazionale del 55%), il 59% svolge attività di web marketing (a fronte di una media nazionale del 40%). Il fatturato del settore turismo che “passa” attraverso il web si stima che ormai sia superiore al 60%. Dati significativi, che dimostrano come il tessuto imprenditoriale toscano e del senese sia molto cresciuto e maturato, avendo ampiamente compreso l’importanza strategica di internet.
“Fino a 3/4 anni fa le aziende settore turistico, pur affermando di essere consapevoli del ruolo del web, in realtà non investivano granché, finendo per utilizzare siti internet vecchi, mai aggiornati, con informazioni non corrette, soprattutto poco attenti alle esigenze ed alle richieste dei potenziali clienti. – ha dichiarato Paolo Bomparola, Presidente della Marketing01, Premier Partner di Google – Tutt’oggi in Italia moltissime aziende si rivolgono esclusivamente alle cosiddette “OTA”, ossia i grandi aggregatori di offerta come Booking o Expedia. Aggregatori che però trattengono per se grande parte dei budget, rischiando di impoverire le imprese e di livellare l’offerta quasi esclusivamente su logiche di prezzo. Evidente che per aree straordinarie come la Toscana e Siena, ricche di storia, di tradizioni, di identità, si rischia di attirare un turismo superficiale, quel “mordi e fuggi” di cui tanti si lamentano. Il trend però sembra cambiare, molte aziende hanno preso coscienza dei limiti delle OTA e si stanno organizzando per essere presenti sul web in modo autonomo ed autorevole, cosa che farà crescere non solo i numeri, ma anche la qualità del turismo.”

Pin It on Pinterest