La struttura delle città influisce sull’epidemia di influenza

Le dimensioni e la struttura delle città influiscono sulla diffusione dell’influenza, secondo un nuovo studio apparso su Science.

I casi di influenza generalmente raggiungono il picco in inverno perché l’aria è più secca. Tale secchezza aiuta il virus a sopravvivere più a lungo, una volta starnutito da una persona malata, ad esempio, permettendo al virus di infettare potenzialmente più persone.

Il recente studio, dopo aver analizzato i dati sui casi di influenza riportati dal 2002 al 2008 in 603 città degli Stati Uniti, ha trovato che la dimensione e la struttura di una città giocano anche un ruolo nel plasmare le epidemie di influenza locale.

Le città più grandi con livelli più elevati di affollamento sono associate a un costante accumulo di casi in tutta la stagione influenzale. Le città più piccole con meno affollamento tendono ad avere una stagione influenzale con un’ondata più intensa in inverno.

Le città più grandi degli Stati Uniti, è emerso dallo studio, avevano avuto stagioni influenzali meno intense, in media, con i nuovi casi più diffusi dall’autunno alla primavera, mentre, nelle città più piccole la malattia era stata più intensa, con un forte picco in inverno. Complessivamente, le città più piccole con maggiori fluttuazioni di umidità di stagione in stagione erano associate a stagioni influenzali ad alta intensità.

 

Una varietà di fattori influisce sulla trasmissione dell’influenza in una particolare area, compresi l’umidità, i cambiamenti genetici dei virus influenzali e i modi in cui le persone interagiscono mentre si spostano nella loro giornata.

Il team ha scoperto che nelle grandi città che hanno un maggiore affollamento, ovvero aree concentrate dove le persone vivono e lavorano, sembrano esserci più opportunità per il virus di trovare nuovi ospiti, anche quando le condizioni dell’aria non sono ideali per la trasmissione del virus.

Casa di riposo - Assistenza infermieristica
Lifestyle News Salute

Family Care / badanti: sì alla terza dose di vaccino anti Covid19

“Torniamo ancora una volta a sollecitare le Istituzioni e la Politica sul delicato tema della protezione dei nostri anziani, con particolare riferimento alle badanti e ai badanti che, in numero sempre maggiore, si prendono oggi cura di loro nel nostro Paese. Non possiamo tralasciare questa categoria di lavoratori, che ha in carico una così larga […]

Leggi tutto
Lifestyle News

Neonati: documento intersocietario sull’Alimentazione complementare

Quando avviare lo svezzamento? È possibile far provare qualsiasi alimento ai bambini che iniziano l’alimentazione complementare? Alimentazione complementare e autosvezzamento sono la stessa cosa? A queste e a molte altre domande risponde il Documento intersocietario sull’Alimentazione complementare promosso dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute Tecnologia

Il diabete giovanile ama la tecnologia

I ragazzi in classe lo hanno imparato da tempo: il suono della campanella coincide anche con la consegna dei dispositivi elettronici. Gli unici device ammessi sono quelli dei ragazzi con diabete mellito di tipo 1 che devono tenere sul banco per verificare se ci sono variazioni significative nei livelli di glicemia. Un numero considerevole visto […]

Leggi tutto