Le fluttuazioni di peso favoriscono infarto e ictus

Le fluttuazioni del peso, della pressione sanguigna, del colesterolo e / o dei livelli di zucchero nel sangue possono essere associati a un rischio più elevato di infarto, ictus e morte per qualsiasi causa.

Lo ha trovato una nuova ricerca fatta nel College of Medicine dell’Università Cattolica della Corea a Seoul, in Corea del Sud, illustrata sulla rivista Circulation della American Heart Association .

Questo è il primo studio a suggerire che l’alta variabilità di alcuni parametri di alcuni fattori di rischio cardiovascolare ha un impatto negativo sulle persone relativamente sane.

Lo studio è anche il primo a indicare che avere parametri con elevata variabilità aumenta il rischio di sviluppare gravi patologie.

Dallo studio è emerso che, rispetto alle persone che avevano misurazioni stabili durante un periodo medio di 5,5 anni, quelle con la più alta variabilità avevano avuto il 127 percento in più di probabilità di morire, il 43 percento in più di probabilità di avere un attacco di cuore, il 41 percento in più di probabilità di avere un ictus.

Utilizzando i dati del sistema sanitario nazionale coreano, i ricercatori hanno esaminato i dati di 6.748.773 persone che non avevano avuto precedenti attacchi cardiaci e che erano esenti da diabete, ipertensione o colesterolo alto all’inizio dello studio.

Tutti i partecipanti, poi, hanno fatto almeno tre esami tra il 2005 e il 2012 per rilevare il peso corporeo, la glicemia a digiuno, la pressione arteriosa sistolica e il colesterolo totale.

E’ emerso che l’elevata variabilità era associata a un rischio significativamente più elevato di morte e di sviluppo di gravi patologie.

Gli chef più citati sui media italiani

Tra gli chef, che spopolano ormai anche sui media italiani a contendersi lo scettro sono Carlo Cracco e Massimo Bottura con più di 2000 citazioni a testa e il primo che, dall’inizio di marzo al 27 settembre scorso, ha raccolto 80 citazioni in più. A mettere in evidenza questi dati è il monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti d’informazione fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 30 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.

Cracco dopo l’apertura del nuovo ristorante milanese e l’annuncio dell’esordio su Netflix a The Final Table, ha catalizzato l’attenzione dei media raggiungendo le 2194 citazioni. A poca distanza, il due volte primo classificato nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants, Massimo Bottura, chef del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana, a Modena, che in sei mesi ha raggiunto le 2114 citazioni. Lo chef emiliano sarà celebrato prossimamente nella sua città natale in occasione della prima edizione di Sciocola’, festival del cioccolato artigianale (a Modena dal 1 al 4 novembre): per l’occasione sarà realizzato un monuimento in cioccolato da 800 chili dell’iconico Monte Rushmore dove, al posto dei volti dei presidenti americani, ci saranno proprio quello di Bottura, insieme ad altri tre modenesi illustri: Enzo Ferrari, Luciano Pavarotti e Vasco Rossi.

Al terzo e quarto posto della classifica stilata da Mediamonitor.it ci sono due volti ben noti del panorama culinario televisivo: Antonino Cannavacciuolo e Alessandro Borghese. Per lo chef campano emigrato sul Lago d’Orta le citazioni sono state 1397 mentre per il conduttore e giudice di “4Ristoranti” 1038. A poca distanza gli uni dagli altri si inseriscono tre protagonisti del piccolo schermo: Chef Rubio, fenomeno televisivo consacrato al successo dal format ‘Unti e Bisunti’ (861) e i giudici di Masterchef Antonia Klugmann (841) e Bruno Barbieri (835).

Seguono lo chef tedesco Heinz Beck (785), l’abruzzese Niko Romito (609), entrambi tristellati ed entrambi freschi dell’apertura di nuovi locali a Milano, e Davide Oldani (759) patron del ristorante D’O di Milano. Tra gli chef stranieri menzionati dai media italiani troviamo l’argentino Mauro Colagreco, giudicie del programma televisivo “Top chef Italia”.

Non sempre, fanno sapere da Mediamonitor.it, il successo mediatico è sostenuto dalla qualità certificata dalle stelle Michelin. Tra i pluristellati che preferiscono le luci della cucina a quelle dei riflettori, ci sono infatti Enrico Crippa, chef del tristellato Piazza Duomo ad Alba, con 633 citazioni e Antonio Guida (182), patron del Seta, ristorante due stelle Michelin all’interno del Mandarin Oriental di Milano.

Giovani artisti da tutta Italia per rilanciare il Piceno

 Un bando per la selezione di undici creativi under 35 provenienti da tutta Italia per rilanciare il turismo nel Piceno colpito dal terremoto attraverso i linguaggi espressivi della contemporaneità. L’iniziativa è promossa dal progetto “Invasioni contemporanee. Valorizzazione e promozione dei luoghi attraverso narrazioni innovative”, realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno dal Comune di Ascoli Piceno, Melting Pro, Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Accademia di Belle Arti di Macerata, Cotton Lab, Defloyd, Dimensione Ascoli.

“Dall’agosto 2016 la Fondazione – dichiara il Presidente Angelo Davide Galeati – è ininterrottamente impegnata nell’analisi dei bisogni e nella proposizione, nel sostegno e nella realizzazione di progetti che offrano alla comunità soluzioni innovative e sostenibili di rilancio. Invasioni contemporanee è a pieno titolo una di queste iniziative che promettono di contribuire, attraverso i giovani e l’arte, a valorizzare la nostra terra ed a riaccendere la curiosità ed il turismo di scoperta del Piceno”.

Gli artisti avranno un ruolo fondamentale per animare i luoghi del Piceno attraverso la realizzazione di performance site-specific che deriveranno dalla duplice relazione con lo spazio e con le comunità territoriali, coinvolte come soggetti attivi dell’iniziativa. L’obiettivo è quello di aprire una riflessione sul tema della fragilità sociale (di cui il sisma è manifestazione tangibile) e di come superarla, alla ricerca di soluzioni “anti-fragili”. Diversi i linguaggi espressivi e le competenze richieste dal bando, che riserva spazio per 4 artisti nella disciplina del Teatro/danza, 4 della Musica contemporanea e 3 del Lighting design.

“Questa selezione – dichiara la project manager Maura Romano di Melting Pro – è sicuramente un’opportunità per i territori e per le comunità che accoglieranno le performance artistiche realizzate da giovani creativi nei loro spazi di vita. Ma l’opportunità più grande è soprattutto per quegli artisti il cui lavoro è animato e ispirato da una particolare sensibilità sociale. A loro, questo bando, si rivolge”. I giovani selezionati parteciperanno ad Atelier Urbani finalizzati alla creazione e realizzazione di performance innovative: da un lato i patrimoni culturali e paesaggistici saranno reinterpretati in chiave creativa, dall’altro saranno palcoscenico naturale delle performances. Per fare tutto questo, gli artisti si immergeranno nei luoghi prescelti in una full immersion per la quale è prevista una retribuzione lorda pari a 6.000,00 euro. Gli Atelier si concluderanno con uno spettacolo che si svolgerà presso il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno.

“Il prezioso sodalizio con la Fondazione CARISAP, dichiara il Sindaco del Comune di Ascoli Piceno Guido Castelli – ci consente di sviluppare progetti innovativi in collaborazione con gli altri comuni colpiti dal sisma. É proprio dall’arte, dalla cultura e dal turismo che bisogna ripartire”.

Per partecipare alla selezione basta scaricare l’avviso pubblico sul sito del Comune di Ascoli Piceno (www.comuneap.gov.it) e inviare la domanda entro il 2 dicembre 2018.

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