Pandemia influenzale: il vaccino che può essere gestito dai pazienti

Gli scienziati hanno progettato un vaccino, che può essere gestito dai pazienti stessi, vista la semplicità della sua somministrazione, e potrebbe essere utile in caso di pandemia influenzale.

Il prodotto viene somministrato con un ago intradermico molto piccolo ed ha una composizione che facilita una risposta immunitaria molto maggiore rispetto a quella di altri vaccini.

Di solito, l’influenza è una malattia fastidiosa ma lieve e non è seria per chi la contrae. Tuttavia, alcuni dei gruppi più sensibili della popolazione, come gli anziani, i bambini, le donne incinte, i pazienti immunodepressi e le persone con malattie croniche, possono avere complicazioni che, nel peggiore dei casi, possono portare alla morte.

Questi pazienti più vulnerabili dovrebbero essere vaccinati ogni anno, ripetendo il vaccino, poiché il ceppo del virus responsabile dell’epidemia cambia in ogni stagione, così come la composizione del farmaco.

Un team, guidato da Darrick Carter, dell’ Istituto di ricerca sulle Malattie Infettive, a Seattle, negli Usa, in collaborazione con degli scienziati provenienti da Israele e dal Canada, sta mettendo a punto un vaccino utile in caso di pandemia, ossia quando l’influenza si diffonde rapidamente in tutto il mondo.

Questo vaccino può essere auto somministrato dal paziente, a casa sua, per via intradermica e può essere facilmente inviato per posta al paziente che può utilizzarlo senza dover acquisire complicate conoscenze sulla sua gestione.

Il vaccino è stato testarlo su dei furetti e sull’uomo. Nel primo caso, una singola somministrazione del farmaco ha protetto completamente gli animali dalla contrazione della malattia. I primi studi sull’uomo , condotti su un centinaio di pazienti , non hanno rilevato effetti avversi significativi. Inoltre, la risposta del sistema immunitario è stata molto più efficace rispetto al gruppo di controllo a cui era stato somministrato un normale vaccino.

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