Fare shopping? È un piacere, a patto che i capi si possano provare

Fare shopping? È un piacere, a patto che i capi si possano provare prima dell’acquisto. Per l’81% degli italiani, infatti, la tappa in camerino è un passaggio imprescindibile in un negozio di abbigliamento. Addirittura, il 13% non prende nemmeno in considerazione l’acquisto in quel punto vendita se sa di non avere la possibilità di provare i capi. È quanto emerge dal sondaggio commissionato da Neinver, player tra i leader nel settore degli outlet in Europa, presente in Italia con Castel Guelfo e Vicolungo The Style Outlets, per indagare tendenze e manie degli italiani quando fanno acquisti.
In camerino, però, la timidezza regna sovrana. Quasi 1 italiano su 2 (49%) non apprezza che il commesso aspetti fuori dalla cabina durante le prove dei capi, 1 su 5 sceglie sempre il camerino più lontano tra quelli liberi, in modo da non avere “vicini di prova”. Per capire come veste il capo indossato, però, quasi 1 italiano su 10 si scatta un selfie, da condividere con il partner o con gli amici (9% – 15% nella fascia d’età tra i 18 e i 34 anni).

Agli italiani fare shopping piace, eccome!

Agli italiani lo shopping piace. Eccome: lo conferma l’88% dei partecipanti al sondaggio. A fronte di una scala di gradimento da 1 a 10, il 40% attribuisce allo shopping i punteggi più alti (voti 9-10). Possiamo, perciò, considerarci un Paese di “shopping addicted” quasi per la metà. Tra i più appassionati le donne sono qualcuna di più rispetto agli uomini – anche se il gap non è esponenziale (donne 62%; uomini – 38%) e 1 su 2 ha un’età compresa tra i 35 e i 54 anni.
Quale è la meta preferita per lo shopping? Senza dubbio quella dove si può parcheggiare facilmente (73%), dove si può mangiare (52%) e passeggiare all’aperto (42%). Non a caso gli outlet con spazi pedonali anche all’aperto sono la meta di shopping preferita di 1 italiano su 3.
 

Italiani, acquirenti fedeli

Il 38% degli italiani e il 45% delle donne dichiara di apprezzare i programmi di fidelizzazione. L’obiettivo è rimanere aggiornati sulle promozioni speciali: il 27% degli intervistati, se avvisato di sconti via sms o via email, visita il negozio di riferimento. Non stupisce che in un Paese innamorato dello shopping l’occasione prediletta per fare acquisti siano promozioni speciali e saldi (46%).
Per qualcuno il prezzo è comunque taboo. 1 su 10 preferisce non rivelarlo. Una piccola percentuale dichiara di spingersi addirittura a “fingere” di aver speso di più o di meno (4% in entrambi i casi).

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