Cosa mangiare per contrastare il grande caldo

Un po’ di peperoncino piccante nelle pietanze, del curry e una zuppa possono aiutare a rinfrescarsi durante le ondate di calore estive, anche se può sembrare strano.

La capsaicina del peperoncino contenuta nel cibo invia il segnale al cervello che il corpo è surriscaldato, il che induce l’organismo a sudare di più per rinfrescarlo.

Anche consumare anguria e curcuma, riducendo i carboidrati e le proteine serve per combattere il caldo.

Il nutrizionista Daniel O’Shaughnessy ha collaborato con JustEat, un’azienda di distribuzione online, per compilare la lista dei migliori alimenti da mangiare o da evitare per rinfrescarsi.

E’ emerso, tra le altre cose, che i potenti effetti anti-infiammatori della curcuma rendono le pietanze buone per contrastare il caldo.

La curcumina, che è l’ingrediente attivo della spezia, aiuta a promuovere una buona circolazione, aiutando ad accelerare il flusso sanguigno e a raffreddare il corpo.

O’Shaughnessy dice che le cipolle sono la prima scelta per il trattamento dei colpi di calore.

Tra le altre cose, è bene consumare qualcosa con un po’ di menta, che dà una sensazione di raffreddamento, o degli spinaci, che contengono le vitamine e i minerali necessari per mantenere la pressione sanguigna sotto controllo e avere la pelle fresca.

Il latte di cocco, pure, ha importanti nutrienti per sostenere l’idratazione, prevenire la spossatezza e dolori muscolari nella stagione calda.

L’anguria, che ha un alto contenuto di acqua, contiene anche la citrullina, un amminoacido che rilassa e aiuta a dilatare i vasi sanguigni, portando più sangue a circolare meglio e a raffreddare il corpo.

Ma ci sono alcuni cibi da evitare, O’Shaughnessy consiglia di ridurre i cibi ricchi di carboidrati, come riso e cereali integrali, e i cibi ricchi di proteine ​​come la carne.

La carne è abbastanza difficile da digerire e il processo di digestione crea calore (termogenesi) e può far sentire accaldati.

Optare per i piatti a base vegetale può essere una buona scelta in quanto è necessaria meno energia per digerire i piatti vegetariani, rispetto alla carne.

Esce nelle sale dal 16 agosto 2018, ‘Most Beautiful Island’

Esce nelle sale giovedì 16 agosto, distribuito da EXIT mediaMost Beautiful Island, esordio alla regia della giovane e talentuosa attrice spagnola Ana Asensio, che vi recita anche da protagonista. Girato in 16mm, con una macchina da presa agile, il film, interpretato anche da Natasha Romanova, David Little, Nicholas Tucci, Larry Fessenden e Caprice Benedetti è stato recentemente presentato con grande successo al Festival del Cinema Spagnolo di Roma e ha vinto il Premio speciale della Giuria all’ultimo SXSW di Austin (Stati Uniti). La regista, già attrice di numerosi film e serie televisive, cala nella sceneggiatura molti passaggi da lei vissuti in prima persona quando era un’immigrata. Spunti biografici che aiutano la costruzione di un climax narrativo che caratterizza la pellicola, facendosi metafora socio-politica di un dramma – quello del lavoro e della crisi economica – che attanaglia sempre di più. Di matrice “loachiana” Most Beautiful Island, oltre ad essere uno dei film più significativi del circuito indipendente internazionale, è un’incisiva parabola sullo sfruttamento dei più deboli. Il film ruota intorno a Luciana, una giovane spagnola da poco arrivata a New York e in fuga dal proprio passato. Sola e senza documenti, il suo unico scopo è trovare un modo per guadagnare quel tanto che le permetta di sopravvivere nella Grande Mela. Un giorno riceve una proposta economicamente irrifiutabile. Le vengono offerti duemila dollari per andare ad una festa “esclusiva” vestita elegante: nessun contatto fisico, dovrà solo “reggere il gioco” degli ospiti. Luciana accetta ma la festa conduce ad una stanza misteriosa: la suspense va oltre ogni immaginazione.

Esordio alla regia dell’attrice Ana Asensio

[USA 2017, 87 minuti]

con

Ana Asensio, Natasha Romanova, David Little,
Nicholas Tucci, Larry Fessenden, Caprice Benedetti

Dove vanno i millennials cinesi

La Edge-Generation cinese: I millennials del Paese del Dragone viaggiano oltre le loro frontiere e oltre i confini del continente asiatico

·         Giovani e con grande capacità di acquisto: Il settimo report annuale Chinese International Travel Monitor di Hotels.com® rivela una crescita super – e senza precedenti, ben l’80% rispetto al 2017 – della spesa dei consumi dei millennials cinesi per i loro viaggi internazionali

  • Viaggi all’avanguardia: Tecnologia, cibi esotici, attività avventurose ed esperienze locali; sono questi i trend che influenzano i viaggi dei millennials cinesi
  • Luci, fotocamera, passaporto: TV, cinema e social media esercitano un’enorme influenza sulle abitudini di viaggio cinesi (62%)

         L’Italia tra le prime 5 mete europee (14° posto a livello mondiale) più popolari tra i viaggiatori cinesi.

Una recente indagine effettuata da Hotels.com® ha rivelato che i millennials cinesi si stanno sempre più appassionando ai viaggi internazionali. Si osserva un sorprendente aumento dell’80% delle spese rispetto allo scorso anno per finanziare i loro viaggi, fare straordinarie esperienze, soggiornare in alloggi altamente tecnologici, gustare prelibatezze esotiche, fare shopping. La passione per la cultura pop, i film e la televisione (62%), sono le principali fonti di ispirazione per i viaggiatori millennials cinesi, tanto da spingerli a varcare i confini asiatici verso lidi più esotici nel mondo alla ricerca di esperienze da brivido, divertimento senza tabù e feste. Nel 2017 i post sui social e selfie si sono rivelati elementi fondamentali nei viaggi dei millennials cinesi: il 63% usa la telecamera interna per ottenere like e rafforzare la propria immagine social, mentre il 15% dei millennials cinesi afferma sia indispensabile valorizzare tutto ciò che potrebbe migliorare la loro presenza social. L’indagine condotta rivela comunque che nessuna generazione è totalmente immune dall’innegabile attrazione dei social network. Il 52% dei viaggiatori totali cinesi è attratto dal potere della condivisione delle notizie, e un terzo della generazione più adulta afferma che le loro decisioni e i loro comportamenti in materia di viaggi sono influenzati dai loro figli digitali nativi o più digitalmente connessi.

Al primo posto il divertimento, poi le emozioni forti e anche la cura dell’anima – Pronti a liberarsi da ogni freno e inibizione, più di un terzo dei viaggiatori cinesi è attratto dalle accondiscendenti atmosfere delle più famose mete del divertimento come Macao, Bangkok, Amsterdam e Las Vegas. Nel frattempo, i millennial più esperti in quanto a festival internazionali, hanno dato vita ad una nuova ondata di viaggi caratterizzati da prezzi inferiori e con una pianificazione più rapida rispetto agli anni passati. Coroncine di fiori e brillantini sono già in valigia! #glitter

I nuovi viaggiatori millennials cinesi amano tutto ciò che è spaventoso e inquietante. Quasi la metà di loro afferma di voler visitare la Porta dell’Inferno in Turkmenistan e più di un terzo vorrebbe esplorare le catacombe di Parigi. #pauroso

Nonostante la passione per il macabro, le maggiori ansie da viaggio per i millennials cinesi provengono da antiche superstizioni, sorprendentemente più importanti per i giovani che per gli adulti. Il 40% dei millennials non vuole uno specchio di fronte al proprio letto, rispetto al 35% della generazione precedenti. Non amano neanche pernottare alla fine del corridoio (41% vs. 35%) e sono meno propensi a alloggiare al 4° o 5° piano (20% vs.12%).

La passione per tutto ciò che è locale – Soggiornare in una struttura a-tipica è importante per più della metà dei viaggiatori che, piuttosto che scegliere alberghi ultra-stellati, optano sempre più per alberghi indipendenti, fuori dagli schemi e caratterizzati da gusto e foggia locali (55%). Il 33% sceglie hotel boutique, il 23 % hotel eco-friendly e il 21% hotel super tecnologici. Inoltre, inclini a immergersi in esperienze autentiche, i viaggiatori cinesi non si tirano indietro quando si tratta di spendere per soddisfare le proprie voglie come assaggiare esotiche leccornie locali (69%), esplorare le strade delle città alla ricerca di oggetti autentici del luogo (43%) o fare shopping di lusso (38%).

Digitalmania – I millennials cinesi sembrano prendere il digitale molto sul serio. Connettività ed efficienza sono la chiave per chi è sempre in viaggio. Spazi di co-working (39%), tecnologia a commando vocale (38%), prenotazioni via realtà virtuale (38%), servizio clienti robotizzato (32%), accesso alle stanze tramite telefonino (31%) e postazioni social media live (26%), sono tutti servizi extra che desidererebbero trovare nelle strutture ricettive.

E i viaggiatori cinesi in Italia? – L’Italia è tra le prime 5 mete europee più popolari tra i viaggiatori cinesi, mentre a livello mondiale si colloca al 14° posto guadagnando una posizione rispetto al 2017. Diversamente da quanto accade in altre nazioni europee come Regno Unito o Francia, i turisti cinesi una volta in Italia non visitano solo la capitale Roma (63%), ma fanno tappa anche e soprattutto a Milano (64%), Firenze (43%) e Venezia (34%). 8 viaggiatori cinesi su 10 vengono nel nostro Paese soprattutto per turismo privato (83%), mentre il 16% raggiunge l’Italia per affari. I Millennial cinesi vengono anche per visitare parenti e amici, 8% contro 2% dei non-millennial, mentre il 7% visita l’Italia in occasione di eventi sportivi e un 5% per sottoporsi a cure mediche.

Circa metà dei millennial cinesi (48%) sono mossi da interesse verso la cucina italiana e postano sui social e fanno selfie con pietanze e cibi italiani che non si trovano facilmente tra i confini della Repubblica Popolare Cinese. L’Italia si colloca al 3° posto in Europa e 11° nel mondo per Paese più postato sui social dai viaggiatori cinesi.

Darkest Minds in anteprima nazionale

Basato sulla serie di libri di Alexandra Bracken, Darkest Minds segue la storia della sedicenne Ruby, interpretata da Amandla Stenberg (Hunger Games).

Dopo che una malattia sconosciuta ha ucciso il 98% dei bambini, il 2% dei sopravvissuti sviluppa misteriosamente dei superpoteri. Proprio a causa delle loro straordinarie abilità, i ragazzi vengono dichiarati una minaccia dal governo e rinchiusi in campi di internamento. È proprio Ruby che sceglie di radunare i suoi compagni e scappare dal campo, ma arriva il momento in cui fuggire non è più sufficiente: i ragazzi dovranno resistere e combattere contro gli adulti che li hanno traditi.

un film di

Jennifer Yuh Nelson 

con

Amandla Stenberg

Harris Dickinson

Mark O’Brien

Mandy Moore

Gwendoline Christie

Patrick Gibson

In anteprima, il 10 agosto 2018. Al cinema dal 14 agosto

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