L’esercizio aerobico aiuta a combattere le dipendenze

L’esercizio fisico aerobico non è solo un modo eccellente per conservare la salute cardiovascolare. Un nuovo studio ha dimostrato che può anche influenzare il cervello e aiutare il trattamento e la  prevenzione della dipendenza.

Lo studio, condotto dall’Università di Buffalo, ha identificato un meccanismo chiave su come l’esercizio aerobico possa aiutare il cervello, in modi che possono sostenere le strategie di trattamento e di prevenzione della dipendenza.

“Diversi studi hanno dimostrato che, oltre a questi benefici, l’esercizio aerobico è efficace nel prevenire l’inizio, l’aumento e la ricaduta in casi di uso di sostanze (alcool, nicotina, stimolanti e oppioidi)”, ha detto Panayotis (Peter) Thanos, autore senior dello studio.

Utilizzando modelli animali, Thanos e il suo team hanno scoperto che l’esercizio aerobico giornaliero altera la via dopaminergica mesolimbica nel cervello.

La dopamina è un neurotrasmettitore associato ai disturbi dell’uso di sostanze e svolge un ruolo importante nella ricompensa, nella motivazione e nell’apprendimento.

L’esercizio aerobico, da parte sua, aumenta la frequenza cardiaca, la respirazione e la circolazione di ossigeno attraverso il sangue. Può anche aiutare le persone che soffrono di diabete, di malattie cardiache e di artrite. Offre anche benefici per la salute mentale, ad esempio riducendo lo stress, l’ansia e la depressione.

Lo studio recente, fatto dall’Università di Buffalo, è pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise.

III edizione del Master che forma gli esperti del colore

Ad ottobre 2018 torna la III edizione del Master erogato in lingua inglese che forma esperti del colore.

 

30 i posti disponibili, 3 le borse di studio finanziate dall’Associazione Italiana Colore e da Konika-Minolta oltre a 4 agevolazioni economiche del 25%. 

 

Avvio: ottobre 2018

Master in lingua inglese

www.polidesign.net/colordesign

POLI.design in collaborazione con l’Associazione Italiana Colore, lancia la III edizione del Master internazionale Color Design & Technologyun unicum nel panorama formativo di settore per rispondere alla crescente richiesta di designer capaci di sfruttare le potenzialità del colore inteso come mezzo tecnico, espressivo e progettuale.

 

Il percorso fornisce gli strumenti per gestire le problematiche tecnologiche e progettuali legate all’uso del colore in diversi ambiti professionali. Dal design del prodotto industriale all’architettura di interni, dal progetto degli spazi urbani alla comunicazione, senza tralasciare moda e spettacolo.

 

La didattica, basata su un mix di preparazione teorica e applicazione pratica, è strutturata in dieci moduli tematici. I primi quattro, coordinati dall’Associazione Italiana Colore, sono dedicati all’acquisizione di skill tecniche legate a discipline quali fisica, ottica, colorimetria, chimica, psicologia, percezione.

 

I successivi cinque moduli, strutturati come project work, mirano a collaudare le competenze degli allievi in altrettanti contesti di progettazione: gli interni, gli esterni, i prodotti industriali, la comunicazione visiva e la moda.

 

Completano il percorso una fase di empowerment, pensata per preparare gli studenti al successivo inserimento lavorativo e lo stage previsto al termine della didattica. I neo Color Consultant potranno infatti potenziare le proprie abilità collaborando con studi professionali e aziende che si occupano di colore nei diversi ambiti del design.

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Rilevante a tal proposito il collegamento diretto al mondo delle imprese di settore che hanno da subito riconosciuto l’unicità e l’innovazione del percorso formativo. Konica Minolta, Oikos, Create, Ceramica Vogue, Materis, Ncs Natural Colour System, Clariant, Missoni, Boero Group, Max Meyer, X-Rite Pantone, Mantero, Barco, Barbieri, Elementi Moda, Fontegrafica, Lechler, sono solo alcune delle realtà che hanno patrocinato o collaborato con il Master nelle precedenti due edizioni.

 

Le iscrizioni sono aperte, l’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2018.

 

Grazie al contributo del Gruppo del Colore – Associazione Italiana Colore, sono disponibili 3 borse di studio del valore di 3.500€, di cui una finanziata da Konica Minolta, oltre a 4 agevolazioni economiche del 25% che verranno assegnate, fino al loro esaurimento, in ordine temporale di iscrizione dei candidati.

 

Il Master, erogato interamente in lingua inglese, è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Scienze, Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale (o titoli equivalenti a termini di legge), oppure in altre discipline, qualora la formazione prevista possa fornire una significativa integrazione alla preparazione pregressa. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti di studi.

Festival Filosofi lungo l’Oglio: il tema è “Condividere”

Si parlerà di “Condividere” alla tredicesima edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio che si terrà in Lombardia dal 5 giugno al 18 luglio. In veste itinerante, il Festival prevede una maratona del pensiero con alcuni tra i maggiori pensatori contemporanei che si confronteranno sul tema. Diretto da Francesca Nodari e promosso dalla Fondazione Filosofi lungo L’Oglio.

Il Festival Filosofi lungo l’Oglio, giunto alla sua XIII edizione è una manifestazione che si svolge, dal 2006, in numerosi Comuni compresi tra le Provincie di Brescia, Mantova e Cremona, nei mesi di giugno e luglio.

Ogni anno viene scelto un tema attorno al quale chiamare a discutere le figure più eminenti del pensiero contemporaneo. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento. La specificità che caratterizza questo Festival risiede nella peculiarità del suo format: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo che supera i 40 giorni, e che sembra fare proprio il tempo lento della provincia. Tempo prezioso in cui ascoltare le lezioni magistrali dei pensatori – tutte ad ingresso libero – confrontarsi nei dibattiti che seguono gli incontri per dare spazio alla riflessione e all’ascolto.

Al ritmo temporale segue l’articolarsi «spaziale» del Festival: tra piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium, teatri è il pensiero stesso a farsi nomade seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio depositario di vetuste tradizioni come fosse un testimone dinanzi al quale ogni anno si recano illustri studiosi attorno ai quali si riunisce un pubblico crescente e pronto a prestare ascolto e ricorrere alla propria capacità critica nella partecipazione attiva alle lezioni.

Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato della medaglia del Presidente della Repubblica, si avvale di un importante Comitato scientifico: Bernhard Casper, Piero Coda, Anna Foa, David Meghnagi, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e Francesca Nodari, che è il direttore scientifico del Festival. Nel corso della varie edizioni sono stati ospitati studiosi del calibro di Marc Augé, Paolo Becchi, Remo Bodei, Edoardo Boncinelli, Bernhard Casper, Piero Coda, Paolo De Benedetti, Roberta De Monticelli, Duccio Demetrio, Massimo Donà, Adriano Fabris, Franco La Cecla, Francesco Miano, Armando Savignano, Chiara Saraceno, Francesca Rigotti, Giovanni Ghiselli, Massimo Giuliani, Sergio Givone, Rav Giuseppe Laras, Amos Luzzatto, Aldo Magris, Vito Mancuso, Michela Marzano, Armando Massarenti, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Maria Rita Parsi, Elena Pulcini, Stefano Semplici, Eberhard Schockenhoff, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Luigi Zoja.

A partire dalla settima edizione, il Festival ha registrato due importanti novità: l’istituzione del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente. Una benemerenza che è assegnata all’opera di uno studioso che abbia elaborato, attraverso il suo pensiero, idee capaci di fornire agili strumenti per abitare la nostra contemporaneità. Un’opera, dunque, che sia in grado di segnare, non soltanto la storia della filosofia, ma la realtà effettuale in cui ogni uomo si trova a vivere nel qui e ora dei nostri giorni. Come da Statuto, il Premio è attribuito su giudizio insindacabile della Commissione giudicatrice composta dai Professori: Francesca Rigotti (Presidente), Bernhard Casper, Massimo Donà, Amos Luzzatto, Francesco Miano, Maria Rita Parsi (vice-presidente) e Francesca Nodari. Di qui l’affinarsi della mission della manifestazione che si articola su una doppia linea direttrice fondamentale: l’alta divulgazione attraverso le lezioni magistrali, che costituiscono il cuore della Kermesse; l’attivazione del Premio che rinviene la sua peculiarità nel legare il prestigioso riconoscimento ad un’opera particolarmente significativa per la nostra contemporaneità e il suo valore aggiunto nell’avvicinare sempre più la filosofia alla vita delle persone e insieme nel sollecitare la lettura di testi che, per il rilievo delle tesi sostenute e la tensione propositiva che le anima, sono da considerarsi dei classici del pensiero della nostra era.

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