La dieta per l’ipertensione tiene lontana anche la depressione

Le persone che mangiano verdure, frutta e cereali integrali per ridurre l’ipertensione possono anche avere tassi più bassi di depressione, nel tempo, secondo un nuovo studio che sarà presentato al 70 ° Annual Meeting dell’American Academy of Neurology a Los Angeles.

Lo studio ha rilevato che le persone che avevano seguito più strettamente la dieta DASH (Dietetic Approaches to Stop Hypertension) avevano avuto meno probabilità di sviluppare la depressione rispetto a chi non aveva seguito questa dieta, basata sull’assunzione di una quantità adeguata di cibo e sostanze nutritive come frutta, verdura e cereali integrali insieme a latticini, pesce, pollame, fagioli, semi e noci.

“La depressione è comune negli anziani e più frequente nelle persone con problemi di memoria e con fattori di rischio vascolare, come ipertensione o colesterolo alto, o persone che hanno avuto un ictus”, ha detto la coautrice dello studio Laurel Cherian, del Rush University Medical Center a Chicago.

Per lo studio, sono stati seguiti 964 partecipanti con un’età media di 81 anni, valutati ogni anno, per una media di sei anni e mezzo.

Sono stati monitorati per i sintomi della depressione e i volontari hanno compilato questionari su quanto spesso usassero vari cibi.

I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, in base a quanto strettamente aderissero a delle diete.

E’ emerso che le persone che avevano seguito più strettamente la dieta DASH avevano avuto meno probabilità di sviluppare la depressione, rispetto alle persone del gruppo che non avevano seguito strettamente questa dieta.

Le persone che avevano seguito la dieta occidentale, ad alto contenuto di grassi saturi, carni rosse, povera di frutta e verdura, avevano avuto più probabilità delle altre di sviluppare la depressione.

Elezioni 2018: FlixBus lancia #IoVoglioVotare contro l’astensionismo

In vista delle elezioni del 4 marzo, FlixBus, leader europeo della mobilità in autobus, lancia l’iniziativa #IoVoglioVotare, con cui punta a facilitare l’accesso alla sua rete per limitare il rischio di astensione in Italia.

L’iniziativa nasce dalla presa di coscienza dell’alto tasso di astensione in Italia, un problema che sembra riguardare soprattutto i giovani: secondo l’istituto di ricerca Demòpolis, infatti, l’affluenza alle urne fra gli elettori tra i 18 e i 29 anni quest’anno potrebbe non superare il 50%, e i dati Istat attestano che la percentuale di astensionismo tra i giovani è aumentata del 15% rispetto alle elezioni passate. Un ostacolo è spesso costituito dal costo del viaggiodagli studenti fuori sede ai lavoratori domiciliati in una città diversa da quella di residenza, sono molti gli elettori che, non potendo sostenere questa spesa, potrebbero dover rinunciare a esercitare il proprio diritto di voto.

Con #IoVoglioVotare FlixBus intende favorire l’impegno civico di chi torna a casa a votare

Con #IoVoglioVotare FlixBus intende favorire l’impegno civico di chi si recherà ai seggi, rimborsando tutti i viaggi effettuati tra venerdì 2 marzo e domenica 4 marzo verso il comune di residenza. L’iniziativa è valida su tutte le destinazioni italiane, anche per i viaggi effettuati con partenza dall’estero.

«Come operatore della mobilità, ci adoperiamo da sempre per permettere a chiunque di spostarsi in Italia indipendentemente dalle proprie risorse economiche. Quando a essere in gioco è un diritto fondamentale come quello al voto, questo obiettivo diventa un dovere sociale vero e proprio, che come azienda italiana siamo chiamati a perseguire. Siamo convinti che iniziative come questa siano un piccolo ma indispensabile contributo per promuovere la democrazia: vogliamo che la libera espressione di un diritto e dovere civico non incontri ostacoli, e per questo ogni contributo che sapremo dare sarà una vittoria in più per il nostro Paese. Noi come azienda responsabile vogliamo fare la nostra parte» afferma Andrea Incondi, Country Manager di FlixBus Italia.

Tutte le condizioni

Per ottenere il rimborso del biglietto, i passeggeri dovranno inviare a iovogliovotare@flixbus.it una foto di sé davanti al seggio elettorale con la tessera elettorale ben visibile in mano, insieme ai seguenti dati: nome, cognome, numero di prenotazione e indirizzo mail utilizzato per effettuare la prenotazione. Foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.

·         Valida esclusivamente per prenotazioni effettuate tramite l’app FlixBus gratuita;

·         Valida per viaggi verso tutte le destinazioni FlixBus in Italia, anche con partenza dall’estero;

·         Forma di rimborso: un voucher di valore pari all’importo del viaggio effettuato per raggiungere il comune di residenza, valido per un mese;

·         Metodo di rimborso: inviare a iovogliovotare@flixbus.it la foto con i seguenti dati: nome, cognome, numero di prenotazione e l’indirizzo mail utilizzato per effettuare la prenotazione; foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.

·         Calendario:

–        Da mercoledì 21 a mercoledì 28 febbraio (incluso): periodo per effettuare la prenotazione

–        Da venerdì 2 a domenica 4 marzo (inclusa): periodo per effettuare il viaggio

–        Da lunedì 5 a domenica 11 marzo (inclusa): periodo per inviare la foto e i dati della prenotazione

–        Da lunedì 12 a lunedì 26 marzo (incluso): trattamento delle domande di rimborso

–        Dal venerdì 1 a sabato 30 giugno (incluso): periodo di validità del voucher

L’età fertile delle donne si potrà prolungare

Un nuovo farmaco ha mostrato di poter estendere la fertilità delle donne, potenzialmente, da tre a sei anni. Lo ha riferito un articolo pubblicato sulla rivista Current Biology.

I ricercatori dell’Università di Princeton, negli Stati Uniti, hanno identificato un farmaco che estende la vitalità delle uova nei vermi, aprendo così la strada a trattamenti di fertilità per le donne.

Per lo studio il team ha utilizzato un verme microscopico, il Caenorhabditis elegans (C.elegans), poiché condivide molti geni con il genere umano, compresi quelli della longevità.

Ha scoperto che un gruppo di proteine, chiamate catepsina B portano a ovociti di qualità inferiore.

Quando il team ha somministrato l’inibitore della catepsina B durante la metà del periodo riproduttivo dei vermi, il farmaco prolungava la qualità delle uova.

In un altro esperimento i ricercatori hanno eliminato i geni della catepsina B estendendo la fertilità dei vermi di circa il 10%.

Se applicata agli esseri umani, la tecnica potrebbe estendere di tre-sei anni il periodo riproduttivo.

Il declino riproduttivo è un segno distintivo dell’invecchiamento, ma attualmente mancano interventi per rallentare la perdita della capacità riproduttiva.

L’inibitore della catepsina B non è tuttavia pronto per essere testato sugli esseri umani, ma potrebbe un giorno essere utilizzato a metà ciclo riproduttivo per migliorare la fertilità delle donne.

Una delle caratteristiche più importanti dell’invecchiamento è la perdita della capacità riproduttiva che avviene verso la metà dell’età adulta, come ha detto Coleen Murphy, professore alla Princeton University.

“Già verso i 35 anni, le donne iniziano a registrare un declino della fertilità, un aumento dei casi di aborto spontaneo e di difetti alla nascita, correlati all’età della madre.Tutti questi problemi si pensa siano causati dalla diminuzione della qualità degli ovuli”, ha spiegato Murphy.

Il film Mademoiselle, premio Bafta 2018, nelle sale italiane a maggio

Acquisito da Altre Storie Srl, Film 9 Srl del Gruppo Ferrero e Bell Production SpA, Mademoiselle, il thriller erotico di Park Chan-Wook, arriverà nelle sale italiane a maggio con Altre Storie, dopo aver vinto il premio Bafta 2018 come miglior film non in lingua inglese. Assegnati dalla British Academy of Film and Television Arts, i Bafta sono considerati ‘i premi Oscar’ del cinema britannico.

Trasposizione del romanzo inglese Ladra della gallese Sarah Waters, Mademoiselle, ambientato in Corea nel 1930, racconta un’elaborata truffa sentimentale e una storia d’amore estrema, con momenti erotici e colpi di scena che hanno entusiasmato il pubblico grazie allo stile inimitabile del suo regista, celebre per “la trilogia della vendetta” (Mr. VendettaOldboy Lady Vendetta) e per il suo primo film a Hollywood, Stoker, in cui hanno recitato due star internazionali come Nicole Kidman e Mia Wasikowska.

L’ Amministratore di Altre Storie Cesare Fragnelli ha affermato: “Un’intuizione dell’amico Giorgio Ferrero che a Cannes mi ha chiesto di acquisire con il suo gruppo la pellicola quando il film era a metà della sua prima proiezione in anteprima. Siamo felicissimi dell’importantissimo premio e certi che il pubblico italiano saprà rispondere a un film magnetico come Mademoiselle. La qualità vince sempre e la pellicola di Park Chan-Wook rientra perfettamente nel cantiere visivo ‘altre storie’ che ci caratterizza sia nella produzione, sia nella distribuzione”.

Hanno aggiunto Vanessa e Giorgio Ferrero, responsabili di Film 9 Srl:  “Siamo molto fieri di questo film dal forte impatto emotivo, diretto da uno straordinario regista, che, siamo certi, conquisterà il pubblico italiano. Come per Sognare e Vivere di Natalie Portman anche questa volta speriamo di contribuire alla diffusione sul mercato italiano di un cinema ricercato e di altissima qualità ”.

Sinossi

1930, Corea. Durante l’occupazione giapponese, una ragazza, Sookee, viene assunta come cameriera da un’ereditiera giapponese, Hideko, che conduce una vita isolata in una grande residenza di campagna, assieme al tirannico zio Kouzuki. Ma la cameriera nasconde un segreto. In effetti, è una ladra ingaggiata da un truffatore, che si spaccia per un conte giapponese, con l’obiettivo di aiutarlo a sedurre Hideko per convincerla a fuggire con lui, derubarla dei suoi averi e farla rinchiudere in un manicomio. Il piano sembra procedere alla perfezione, fino a quando Sookee e Hideko non iniziano a provare delle emozioni inaspettate…

 

Carpooling aziendale, condividendo l’auto si risparmiano 1.800 euro l’anno

Business people sharing car

Meno stress, più chiacchiere con i colleghi e qualche risparmio da parte per realizzare un sogno nel cassetto o ciò che più vi piace: è questo il segreto del carpooling aziendale, ovvero la pratica che permette di condividere l’auto con colleghi o dipendenti di aziende limitrofe nel tragitto casa lavoro, che piace sempre di più agli italiani.
Ad utilizzarlo sono infatti 140.000 lavoratori in tutto il Paese come rivela Jojob, il principale operatore di carpooling aziendale in Italia che tramite piattaforma web e app su smartphone permette di certificare la condivisione dell’auto.

Un’alternativa di trasporto che nel 2017 ha permesso di non emettere in atmosfera 222.835 Kg di CO2 e risparmiare fino a 1.800 euro a persona*.

 

Un automobilista che viaggia da solo infatti normalmente, spende fino a 5,54 € al giorno per percorrere 27,7 km in auto, la tratta media che viene percorsa dai carpooler per un viaggio. Con il carpooling e la suddivisione dei costi nel 2017 un jojobber ha risparmiato, considerando l’equipaggio medio calcolato da Jojob di 2,3 persone, 3,14 € a tratta, e quindi 6,28 € al giorno, calcolando anche il ritorno. Il che, ipotizzando un utilizzo costante del carpooling per 220 giorni lavorativi, ha portato ad un risparmio di 1.381,6 € nell’anno. I più virtuosi, che hanno percorso la tratta media con 4 persone a bordo della propria auto (autista incluso) sono arrivati a risparmiare fino a 1.821,6 € l’anno.
Un bel gruzzolo da mettere da parte e da investire in viaggi, attività, nuove esperienze: in cosa vi piacerebbe spenderli? Se non avete ancora pensato a cosa potreste fare con 1.800 euro,Jojob vi suggerisce alcune idee per valorizzare al meglio la somma risparmiata grazie alla condivisione della macchina, per regalarvi un premio speciale tutto per voi.

* I dati del risparmio sono stati calcolati a partire dal costo medio per ogni km percorso senza carpooling che è pari a 0,20€ (costo scelto come standard, ricavato da tabelle ACI, che tiene conto del carburante e dell’usura del veicolo).

Fare l’amore? Meglio di una medicina

Fare sesso può prevenire alcuni disturbi e farne sparire altri, comprese le emicranie. Accampare la scusa del mal testa per non voler fare l’amore  non è, dunque, più una cosa valida.

Secondo una nuova ricerca fatta nell’Università di Munster, su oltre 400 pazienti, seguiti per due anni, l’attività sessuale contrasta la cefalea a grappolo.

L’attività sessuale, infatti, induce l’organismo a rilasciare le endorfine, gli antidolorifici naturali prodotti dal corpo,

Durante un atto sessuale, il corpo rilascia anche ormoni come l’ossitocina, chiamato l’ormone dell’amore, uno degli ormoni che provocano il desiderio sessuale.

Il rilascio di ossitocina agisce come un anestetico. Con l’orgasmo, questo livello ormonale è cinque volte più alto del normale.

Il rilascio di ossitocina combinato con quello delle endorfine può anche essere utile contro il mal di schiena.

Fare l’amore può pure fare da sonnifero, negli uomini. Un alto livello di ossitocina fa addormentare un uomo. Non è quindi sorprendente se ilpartner si addormenta pochi secondi dopo un amplesso.

L’ossitocina stimola la sensazione di soddisfazione e di benessere, per cui, fare l’amore è un ottimo antidepressivo naturale.

L’atto sessuale ha anche virtù preventive. Un uomo che ha frequenti eiaculazioni diminuisce il rischio di contrarre il suo rischio di sviluppare un cancro alla prostata.

Più un uomo fa sesso, meno è a rischio di avere questo tipo di cancro, forse perché i germi o le sostanze tossiche vengano eliminati dallo sperma o, forse, perché gli uomini che hanno i rapporti sessuali hanno alti livelli di testosterone, che li protegge da questo cancro.

Fare l’amore è utile anche contro il cancro al seno. La stimolazione dei capezzoli favorisce il rilascio dell’ossitocina, cosa che aiuta ad eliminare gli elementi cancerogeni dalle ghiandole mammarie. Con l’ossitocina sia le cellule del cancro dell’endometrio che quelle della prostata rallentano la produzione di cellule tumorali.

Fare l’amore può evitare, perciò di andare in farmacia ed essere un’ottima medicina.

Elezioni: i leader più insultati

Le elezioni sono alle porte, dall’inizio dell’anno ad oggi sono stati analizzati quasi 2 milioni di contenuti (tweet e commenti) legati alle elezioni 2018.

Si tratta di messaggi verso i candidati, i partiti o verso altri elettori e ciò che emerge è che il 38% di questi (circa 750.000) è connotato da negatività e ben 135.000 contengono volgarità o insulti espliciti.

I messaggi che augurano la morte (o minacciano di uccidere) sono più di 15.000, quelli che contengono riferimenti alla violenza quasi 19.000. Solo l’11% dei contenuti è etichettabile come positivo.

 

  • In Italia il leader più insultato è Silvio Berlusconi seguito da Renzi e Salvini
  • In Veneto, Piemonte, Trentino, Friuli, Liguria, Umbria il leader più insultato è Salvini
  • In Toscana, Marche e Basilicata invece è Renzi il più insultato
  • Il partito più preso di mira è ovunque il PD tranne nel Lazio, Molise e Valle d’Aosta dove è il M5S
  • La regione dove sono le donne ad insultare in proporzione maggiore è la Basilicata (71%), seguita dalla Valle d’Aosta.

L’analisi online sui commenti e sui dati di tutte le regioni è stata fatta da LEWIS Communications Srl.

Sci Alpino: 41° GranPremio Giovanissimi

Ci stiamo avvicinando veloci come in uno “slalom gigante” all’attesissima Finale Nazionale del 41°GranPremio Giovanissimi, che avrà luogo nella perla d’Abruzzo, Roccaraso, dal 23 al 25 marzo prossimi. Manca poco più di un mese dunque per questo attesissimo evento, ovvero l’appuntamento conclusivo del circuito agonistico giovanile (cuccioli e baby) più apprezzato e sentito del panorama dello sci giovanile italiano e organizzato da AMSI – Associazione Maestri Sci Italiani.

Nelle prossime settimane certamente l’attesa insieme all’adrenalina continueranno a salire per tutti i bambini nati dal 2006 al 2009 iscritti (ma anche per i tanti genitori e accompagnatori) e parliamo dei 1.680 dello Sci Alpino, alcuni dei quali già qualificati e altri che stanno rincorrendo il sogno nelle ultime prove regionali in calendario. Senza dimenticare anche i bimbi che partecipano alle discipline dello Sci Nordico e dello Snowboard, che normalmente sono intorno a 200.
hashatg di riferimento:
#Amsi #Granpremiogiovanissimi #ScuolaItalianaSci #ConNoièFacile!

Acqua: Giacarta rischia di affondare

La capitale indonesiana Giacarta sta affondando più di qualsiasi altra città al mondo. A causa del crescente impatto climatico e dell’intervento dell’uomo, il 40% della città si trova attualmente sotto il livello del mare e continua ad affondare fino a 6 centimetri ogni anno.

Gli idrologi della University of Indonesia sostengono che una barriera marina protettiva potrebbe aiutare a salvare Giacarta e la sua popolazione dal rischio di venire sommersi. Tuttavia, la crisi non è imputabile solo al livello del mare in costante aumento, dovuto a variazioni e cambiamenti climatici. Alcuni degli abitanti della metropoli, la cui popolazione ammonta a 10 milioni di persone, scavano pozzi abusivi per avere accesso all’acqua potabile, prosciugando così le falde sotterranee su cui è costruita la città. Questo approvvigionamento di acqua incontrollato è all’origine dello sprofondamento della capitale indonesiana, che sorge su una falda freatica, e minaccia la sopravvivenza di milioni di persone. La situazione attuale illustra perfettamente i rischi che corre una comunità senza sicurezza idrica.

I problemi legati all’acqua sono un fenomeno diffuso in Indonesia: nella nazione asiatica oltre 40 milioni di persone vivono senza accesso a fonti di acqua potabile adeguate. Nonostante le condizioni precarie in cui versa la capitale, Giacarta rimane la zona dell’Indonesia con il più alto livello di accesso all’acqua sicura in tutto il paese.

“Aumentare la disponibilità di acqua e la resilienza mettendo in sicurezza le risorse idriche prevede, tra l’altro, la costruzione di riserve e la manutenzione delle infrastrutture. Inoltre, è necessario attuare una gestione e un utilizzo razionali dell’acqua: tutti i settori devono condividere le risorse esistenti equamente e sensibilizzare la cittadinanza a un uso efficiente dell’acqua nelle loro case. L’industria deve riciclare e riutilizzare l’acqua e assicurarsi che l’irrigazione si basi su metodi efficienti. Questa gestione della domanda permetterà di usare le risorse idriche disponibili in modo più efficace e consapevole” ha spiegato il Presidente del Consiglio Mondiale dell’Acqua Benedito Braga.

La sicurezza idrica è una sfida globale e il Consiglio Mondiale dell’Acqua ha deciso di intervenire con una pubblicazione sul tema, dal titolo Global Water Security: Lessons Learnt and Long-term Implications, (“Sicurezza idrica globale: le lezioni apprese e le implicazioni a lungo termine”), in cui vengono proposte soluzioni condivise. Si sono così raccolte le diverse prospettive, sfide e alternative da varie parti del mondo grazie al Consiglio Mondiale dell’Acqua e al Ministero delle Risorse Idriche della Repubblica Popolare Cinese in collaborazione con dieci autori, che spiegano cosa significhi la sicurezza idrica per la loro città, regione o paese. Il libro propone vari metodi di gestione dei problemi legati alla sicurezza dell’acqua, come quelli riscontrati in Indonesia, in India, in Sudafrica e in altre parti del mondo. La pubblicazione mette in evidenza il rapporto tra l’acqua e gli altri settori, aiutando così a comprendere meglio il ruolo cruciale che rivestono l’adeguamento delle risorse idriche e la loro gestione nello sviluppo socio-economico complessivo. È possibile visionare alcune delle politiche virtuose presentate nella pubblicazione a questo link.

Il Consiglio Mondiale dell’Acqua sta anche preparando l’ormai prossimo 8º World Water Forum, dove verrà presentato l’importante lavoro svolto. L’evento rappresenta un vertice internazionale in cui si discuteranno le sfide legate all’acqua e si proporranno soluzioni. L’8º World Water Forum si terrà nella capitale brasiliana Brasilia dal 18 al 23 marzo 2018 e avrà come tema la condivisione dell’acqua (“Sharing Water”), al fine di porre l’accento sul ruolo che ricopre l’acqua nell’unire comunità e abbattere barriere. L’8º World Water Forum accoglierà decine di migliaia di esperti del settore, decision maker, imprenditori ed esponenti della società civile in quello che è oramai diventato il più grande evento sul tema dell’acqua.

 

Resta con le natiche incollato al WC

E’ accaduto in Belgio. Mattéo, un bambino di 7 anni, è rimasto vittima di uno scherzo discutibile e doloroso nei bagni di un ristorante. Il bimbo è stato ferito, traumatizzato e ha assunto antibiotici per 10 giorni.

Il bambino era appena andato nei servizi igienici del ristorante Quick a Châtelineau (BE), quando si è ritrovato  con le natiche incollate sul sedile del water

Per riuscire a staccarsi dalla sua posizione, ha dovuto essere tirato con una tale forza che un pezzo della sua pelle si è staccata.

Il piccolo “ha sofferto fisicamente, ha urlato di dolore e ha dovuto assumere antibiotici per 10 giorni. Non voleva più sedersi e mandarlo in bagno era un vero calvario”, ha raccontato la madre del bambino, Allison, ai giornali locali.

Non si sa ancora chi abbia messo il materiale appiccicoso sul bagno del ristorante belga.

Il fatto è accaduto il 17 gennaio scorso.

Un’indagine è in corso.

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