Scoperte le cellule responsabili dell’ansia

Alcuni neuroscienziati statunitensi hanno identificato le cellule responsabili dell’ansia nel cervello, in alcuni topi, aprendo la strada a un potenziale trattamento degli esseri umani affetti da disturbi d’ansia.

I ricercatori della Columbia University Irving Medical Center (CUMC) negli Stati Uniti, hanno trovato queste cellule all’interno di una struttura cerebrale chiamata ippocampo, area che svolge un ruolo ben noto nella capacità del cervello di formare nuovi ricordi e nello spostamento attraverso ambienti complessi.

Le cellule dell’ansia inviano messaggi ad altre parti del cervello che attivano dei comportamenti ansiosi, nei topi, tra cui quelli di evitare un’area pericolosa o di fuggire in una zona sicura, secondo il nuovo studio pubblicato sulla rivista Neuron.

Sebbene molte altre cellule del cervello abbiano un ruolo nell’ansia, le cellule trovate in questo studio sono le prime a rappresentare lo stato di ansia, indipendentemente dal tipo di ambiente che provochi l’emozione.

Riattivando le cellule ansiose con una tecnica chiamata optogenetica che consente agli scienziati di controllare l’attività dei neuroni mediante fasci di luce, i ricercatori hanno scoperto che le cellule ansiose controllano i comportamenti legati all’ansia.

Quando le cellule dei topi, nello studio, sono state messe a tacere, gli animali non hanno più avuto comportamenti legati alla paura.

Quando le cellule dell’ansia sono state di nuovo stimolate, i topi hanno mostrato comportamenti di paura, anche quando erano in un ambiente “sicuro”.

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