Nuovo successo del volo libero italiano

Un nuovo successo del volo libero italiano arriva dal Sud America dove si è conclusa la 25.a edizione della PWC (Paragliding World Cup), la coppa del mondo di parapendio.

Il pilota Nicola Donini si è classificato secondo alla finale mondiale disputata a Roldanillo in Colombia e vinta dallo svizzero Michael Siegel. Il successo italiano è consolidato dal terzo posto di Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano).

Eccellenti le prestazioni di Donini, ventiduenne di Molveno (Trento), durante i nove voli effettuati sui dieci previsti, uno per giorno: ne ha vinti tre, piazzandosi secondo in altri due. Migliori traguardi di Oberhauser un secondo e un terzo posto. In campo femminile indiscusso successo della francese Laurie Genovese, in assoluto la più forte delle 14 quote rosa in volo sulle alture colombiane.

All’ultima prova si è arrivati dopo le tappe in Francia, Serbia, Svizzera, Brasile e Ecuador disputate nel corso del 2017. Roldanillo è il principale sito di volo libero, cioè senza motore, in parapendio e deltaplano in Colombia. Situata sul lato ovest della Valle del Cauca, ai piedi della Cordillera Occidentale, la città si trova ad un’altitudine di 966 metri. Dal decollo di Aguapanelas i piloti hanno spiccato il volo per percorrere distanze tra i 62 e quasi 100 chilometri, secondo le condizioni meteo delle nove giornate di gara, sfruttando le correnti ascensionali scaturite dall’irraggiamento solare e l’efficienza delle ali.

Alla finale mondiale hanno partecipato 120 piloti provenienti da 25 nazioni. Migliore e anche la più numerosa la compagine francese con ben 27 volatori, seguita dall’Italia, ma con meno della metà dei piloti. Oltre a Donini e Oberhauser, questi gli altri azzurri: Christian Biasi, Alberto Vitale, Franz Erlacher, Gianbasilio Profiti, Michele Boschi, Federico Nevastro, Luca Donini, i campioni italiani in carica Marco Busetta, e Silvia Buzzi Ferraris, Aaron Durogati e Nicole Fedele, che negli anni scorsi hanno vinto rispettivamente due e una volta la coppa del mondo.

Concorso BLOGS&CRAFTS: iscrizioni entro il 9 marzo

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA QUINTA EDIZIONE DEL CONTEST
BLOGS & CRAFTS”
IN PALIO L’OSPITALITA’ E LA PARTECIPAZIONE GRATUITA
AD ARTIGIANATO E PALAZZO PER GIOVANI ARTIGIANI E BLOGGER

Consapevoli che sempre più il miglior strumento per salvaguardare la qualità del fatto a mano è la valorizzazione delle giovani generazioni di artigiani, che con il loro approccio curioso e innovativo riescono a dare nuova vita alle lavorazioni tradizionali, gli organizzatori di ARTIGIANATO E PALAZZO Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani lanciano con rinnovato entusiasmo la V edizione diBLOGS & CRAFTS i giovani artigiani e il web, concorso dedicato ad artigiani under 35 e blogger.Ilcontest, che nei primi quattro anni ha ricevuto centinaia di richieste di partecipazione da tutta Italia e si avvale della preziosa collaborazione di Fondazione Ferragamo The Student Hotel, ha tra i suoi intenti mettere in evidenza il ruolo fondamentale delle nuove tecnologie e dei mezzi di comunicazione nella promozione dell’artigianato in Italia e all’estero.

Tra le domande di partecipazione inviate a blogsandcrafts@artigianatoepalazzo.it entro il 9 marzo 2018, un’apposita Giuria selezionerà 10 giovani artigiani, considerati la migliore espressione delle nuove frontiere del lavoro manuale Made in Italy, che avranno la possibilità di partecipare gratuitamente alla XXIV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO dal 17 al 20 maggio 2018, in un’apposita area a loro dedicata al Giardino Corsini di Firenze.


2017 Artigianato e Palazzo Blogs&Crafts Ph Eugenia Rinaldi

Ad affiancarli alcuni fra i migliori blogger, esperti di artigianato, lifestyle, moda, turismo e cultura, che racconteranno live blogging la loro esperienza, svelando i segreti degli abilissimi maestri artigiani riuniti al Giardino Corsini e documentando tutti gli eventi della prossima edizione diARTIGIANATO E PALAZZO.
Per i blogger, che saranno ospitati a Firenze per due notti nella nuovissima struttura di The Student Hotel, il termine per l’invio delle domande di iscrizione è il 23 marzo 2018.

Inoltre, i 10 artigiani partecipanti potranno visitare l’Archivio della maison Salvatore Ferragamo,custode della tradizione dell’azienda e del sapere artigianale tanto caro al suo fondatore. Tra loro sarà selezionato anche il vincitore del “Premio SOURCE”: l’artigiano che si esprime al meglio attraverso tecnologie sostenibili sarà scelto per esporre i suoi lavori durante l’evento organizzato da SOURCE  Design & Networking Agency che mette in connessione giovani talenti con il mondo della produzione e delle imprese – per l’edizione 2019 del Fuorisalone di Milano.

I moduli di partecipazione sono scaricabili al link artigianatoepalazzo.it

Autonomia della Corsica una storia lunga, anche italiana

Ritorna l’interesse per la figura di Teodoro di Neuhoff, Re di Corsica, voluto ed eletto dal Popolo. Il libro “Teodoro Re di Corsica” (Bietti editrice) ne narra le vicende.

L’attualità della spinta autonomista regionale in Europa, dalla Catalogna alla Lombardia, dal Veneto alla Corsica sta riportando l’attenzione su una figura storica che ha incarnato la capacità organizzare la ribellione di un popolo, di sconfiggere l’oppressore e proclamare l’auto -governo già nel lontano 1736 e di eleggere il proprio Re, ossia Teodoro di Neuhoff. Tutto ciò accadeva in Corsica, ma riguardava l’Italia poiché il dominio dell’isola era nelle mani della potente Repubblica genovese e i ribelli si ritrovavano nella dinamica Livorno.

Teodoro di Neuhoff era un nobile tedesco nato nel 1694 che dopo aver condotto una inquieta e allegra vita tra le corti prima tedesche poi parigine, spagnole e infine londinesi, con la sorella Elisabetta arrivò anche in Italia, prima a Roma (dove ebbe una storia sentimentale con una suora!) poi Napoli e Firenze, dove fece l’incontro con i ribelli corsi e si alleò con questi progettando la rivolta per l’autonomia della Corsica contro l’esoso governo degli odiati genovesi.

La rivolta riuscì nel marzo del 1736 con un attacco condotto via mare e produsse l’incoronazione popolare del nuovo Re, appunto Teodoro di Neuhoff. Questo piccolo atto della storia europea è interessante perché si tratta del primo caso di autogoverno con la scelta da parte dei vittoriosi corsi del proprio Re, un’autonomia costituzionale inusuale. L’epilogo però fu che l’esercito genovese dopo qualche tempo si riorganizzò e forte di una imponente flotta tornò a riprendersi i territori perduti.
Questo atto di ribellione, di autonomia regionale comunque colpì la fantasia di scrittori come Voltaire che ricordano il barone Re di Corsica nel suo libro “il Candide”. Altri, come Giovanni Paisiello ne celebrarono l’avventura dell’opera “Re Teodoro in Venezia”. Mozart compose una sonata per ricordarne le gesta. Il Canonico le Glay ne scrisse la biografia più completa. Ora la storia sta tornando di attualità e anche in Italia è stata dedicata molta attenzione a questa figura controversa, fra l’altro con la pubblicazione del libro “Teodoro Re di Corsica” edito dalla casa editrice indipendente Bietti, a cura di Venerio Cattani. In Italia è ancora presente un ramo collaterale della famiglia che dalla Germania si è trasferito molti anni fa, prima in Costa Azzurra poi in Italia, fra cui Elisabetta Neuhoff, oggi titolare di una delle maggiori società di consulenza di comunicazione, Close to Media.

House Concert: al via iscrizioni a Piano City Milano

Sette concerti per festeggiare l’apertura delle candidature alla settima edizione di Piano City Milano. Un omaggio agli House Concerts – i concerti ospitati all’interno di case private – che da sempre sono il cuore di Piano City Milano, per tenere vivo lo spirito della manifestazione in attesa della tre giorni di maggio. Dal 18 gennaio al 1 marzo 2018, durante tutto il periodo di apertura delle iscrizioni, sette abitazioni ospiteranno un concerto
di pianoforte. Questi sette House Concert saranno il giovedì, a ingresso libero su prenotazione.

Primo appuntamento il 18 gennaio alla Casa-Museo Boschi Di Stefano con il pianista Yevgeni Galanov e musiche di Gesualdo, Delucchi, Ravel e Rachmaninov. Ventisette anni, originario della Bielorussia, Galanov è il vincitore del primo premio del concorso “Piano City Renato Sellani” 2017, premio che ogni anno viene assegnato per il sostegno alla formazione di giovani pianisti tra i 18 e i 30 anni grazie alle donazioni raccolte nel corso
di Piano City Milano.

Si sono così aperte le iscrizioni alla settima edizione di Piano City Milano. Fino al 1 marzo 2018, sul sito www.pianocitymilano.it, sarà possibile iscriversi online come pianista, come spazio per ospitare un concerto, o per proporre un pianista e uno spazio per un concerto.
Piano City Milano non potrebbe esistere senza la generosità dei tanti milanesi che ogni anno mettono a disposizione case e cortili privati, dando vita a una manifestazione partecipata e inclusiva, diffusa in ogni angolo della città. Insieme ai giovani talenti e ai grandi pianisti, i veri protagonisti sono i cittadini, gli appassionati di musica, gli spettatori che si incontrano intorno al pianoforte.

I prossimi appuntamenti con gli House Concert saranno il 25 gennaio con Fabrizio Grecchi, con un omaggio ai Beatles e un repertorio di musica rock e pop; giovedì 1 febbraio Ettore Bove si esibirà in un concerto dedicato alle grandi colonne sonore, da Morricone a Piovani. Musiche originali e improvvisazione l’8 febbraio con Daniele Longo, mentre il 15 febbraioLudovica De Bernardo suonerà brani di Wagner, Rachmaninov e Liszt. Musica classica anche il 22 febbraio con Riccardo Rijoff con brani di Beethoven, Schubert e Chopin. Ultimo appuntamento giovedì 1 marzo conLuca Ciammarughi con un concerto omaggio a Schubert.

Un palinsesto ricchissimo e variegato come i tanti generi che animano Piano City Milano: dalla musica classica al rock, dal jazz alla musica contemporanea; con particolare attenzione ai giovani talenti come Yevgeni Galanov e Ludovica De Bernardo, entrambi vincitori del premio “Piano City Renato Sellani”.

Dettagli e informazioni per partecipare ai primi House Concert di Piano City Milano saranno pubblicati ogni settimana sulla pagina Facebook  @PianoCityMilano entro il sabato mattina precedente ogni concerto.

Con i suoi 450 concerti gratuiti nel 2017, Piano City Milano si conferma una delle manifestazioni più apprezzate dalla città, capace di restituire ai cittadini il piacere della cultura condivisa, della partecipazione e della socialità. Dai grandi artisti di profilo internazionale come Chilly Gonzales, Ludovico Einaudi e Michael Nyman, ai giovani talenti, pianisti provenienti da ogni parte del mondo danno vita ogni anno a un palinsesto straordinario di concerti nelle case, nelle piazze, nei luoghi simbolo di Milano, dal centro alle periferie, e oltre i confini della città.

Nato nel 2011, Piano City Milano è realizzato grazie a Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Intesa Sanpaolo, ideato e prodotto da Ponderosa Music&Art e Accapiù, con il sostegno dei partner tecnici Fazioli, Steinway & Sons, Yamaha, Furcht/Kawai, Aiarp, Griffa & figli, Tagliabue, Tarantino Pianoforti, KF Milano Musica, Bösendorfer, Passadori Pianoforti e Steingraeber & Söhne, che mettono a disposizione gli strumenti.Milano,

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