Un tatuaggio con la voce della nonna morta

Una ragazza si è fatta tatuare sul corpo l’onda sonora di un messaggio, che sua nonna aveva lasciato sulla sua segreteria telefonica un mese prima di morire.

Grazie alla tecnologia, la giovane, adesso può sentire di nuovo la voce dell’amata congiunta, ogni volta che tiene un cellulare sopra il disegno.

La ragazza si chiama Sakyrah Angelique ed è di Chicago, negli USA. Ha pubblicato un video su Twitter con questo tatuaggio fatto tre anni dopo la morte della congiunta.

Il tattoo è stato fatto dalla ragazza quando ha scoperto la tecnologia Skin Motion.

Il tatuaggio consiste in un’onda sonora basata sulla registrazione audio della voce. Si crea un file audio, “Soundwave” per poterlo riprodurre, ogni volta che si vuole, scansionando l’inchiostro con un’app sul telefono

L’applicazione può trasformare qualsiasi rumore (voce o musica) in un pattern che può essere letto da uno smartphone, a condizione che sia breve.

 

Influenza: picco a metà gennaio

E’ in arrivo il picco influenzale previsto dagli specialisti: negli ultimi giorni sino al 31 Dicembre sono state colpite in Italia oltre 673mila persone registrate, per un totale di oltre 2 milioni di italiani interessati dall’inizio dell’epidemia. Lo sottolineano gli specialisti della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – SIMITSono soprattutto i bambini i più colpiti, tra i 5 e i 14 anni. Le regioni con più casi sono Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria.

“Il picco quest’anno evidenziato dalla metà di gennaio è in linea con le previsioni – rileva il Prof. Massimo Galli – Presidente della SIMIT –  Lo scorso anno il picco fu registrato nel mese di dicembre, proprio sotto le festività natalizie. Il fatto che vengano colpiti i bambini suggerisce che i ceppi implicati quest’anno trovino nella popolazione infantile un particolare contesto di suscettibilità. Tuttavia – conclude Galli – sulla base dei risultati virologici, sarà possibile evidenziare se vi dovesse essere una ripresa dei casi dovuti a H1N1 come all’inizio dell’epidemia del 2009”.

I DATI DELL’ISS – Nell’ultima settimana dell’anno un brusco aumento del numero di casi in tutte le classi di età. A quanto riporta il costante monitoraggio dell’ISS il livello di incidenza in Italia è pari a 11,11 casi per mille assistiti. La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a circa 29,2 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 19,0. Un brusco aumento anche negli anziani in cui l’incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti.  Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 673.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 2.168.000 casi. In tutte le Regioni italiane il livello di incidenza è pari o superiore a dieci casi per mille assistiti tranne in Friuli V.G., Veneto, P.A. di Bolzano e Val d’Aosta in cui si mantiene a circa quattro casi per mille assistiti.

LA CURA E LA PREVENZIONE – “E’ essenziale rimanere a riposo e al caldo, bere bevande calde, usare antiinfiammatori e antipiretici. Come abbiamo potuto sottolineare anche nella campagna di sensibilizzazione promossa dalla SIMIT con il Patrocinio del Ministero della Salute sulle reti tv e radio, social e web della Rai grazie al Segretariato Sociale sino  a poco prima di Natale, è da auspicare un uso consapevole degli antibiotici, solo nei casi di complicanze batteriche. In genere vanno evitati gli antibiotici, poiché si tratta di una forma virale che può essere curata con terapia sintomatica – dichiara il Prof. Claudio Mastroianni, Segretario SIMIT e Direttore della U.O.C. Policlinico Umberto I – Malattie infettive, Università La Sapienza Roma.

“Prevediamo nelle prossime settimane, intorno a metà gennaio, un ulteriore aumento di casi, ma la rete infettivologica è pronta assieme a ISS Simit e specialisti su tutto il territorio.. È ancora consigliato l’uso del vaccino antiinfluenzale, la principale arma a nostra disposizione contro l’influenza. E ricordiamolo – conclude Mastroianni –  non si tratta di una malattia banale, soprattutto quando colpisce persone a rischio, come anziani, soggetti immunodepressi, bambini e donne in gravidanza”.

I RISCHI SINO A FEBBRAIO MA MANTENERE ALTA LA GUARDIA – L’influenza non si esaurirà prima di fine febbraio. A marzo e aprile, invece, potrebbero giungere da noi altre forme virali respiratorie che possono causare sindromi simil-influenzali. A rischio saranno ancora gli anziani, con comorbidità che possono andare incontro a complicanze polmonari e cardiache. È importante che questi pazienti vengano costantemente monitorati dal medico di base. Non è consigliato il ricovero se non in presenza di complicanze particolari.

 

Lisbona a tutto sport

Nel 2018 la capitale portoghese mostra ai visitatori di tutto il mondo il suo lato più dinamico, con una serie di appuntamenti dedicati ad atleti professionisti e amatoriali. Molte le aree coinvolte, sia in città che nei dintorni, per un anno all’insegna del movimento, senza tralasciare musica e street food.

Gli sportivi potranno approfittare del clima mite di Lisbona godendo di alcune delle più belle viste panoramiche sulla città, prendendo parte alla Lisbon Half Marathon, in programma per l’11 marzo. Questa competizione copre una distanza di 21 km e dalla sponda opposta del fiume Tago raggiunge il traguardo di fronte al Mosteiro dos Jerónimos a Belém, passando per il ponte 25 de Abril.

Dal 6 al 15 aprile, Praia do Paraíso, Praia do Dragão e Costa da Caparica saranno lo scenario delpiù grande festival di surf del Paese. I surfisti esperti e quelli alle prime armi si incontrano per l’edizione 2018 del Caparica Primavera Surf Fest. Dieci giorni di sport, divertimento e musica in armonia con la natura, in contemplazione di una delle più grandi ricchezze del litorale: le sue onde e le meravigliose spiagge che si estendono quasi fino a Espichel.

La freguesia da Caparica sarà protagonista ad agosto del Festival O Sol da Caparica: 72 ore di surf, musica, spettacoli, film d’animazione, arte di strada e pittura. Oltre 30 musicisti portoghesi e internazionali si esibiranno quotidianamente sui tre palchi di questa manifestazione, per un ricco palinsesto di performance e un totale di oltre dieci ore di musica al giorno.

A ottobre si terrà invece la Half Marathon RTP Rock’n Roll, in cui tutti gli appassionati della corsa potranno confrontarsi lungo un percorso di 20 km che attraversa il ponte Vasco da Gama e conduce al Parque das Nações.

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