I batteri dell’intestino hanno un ruolo nel disturbo post-traumatico

I batteri dell’intestino possano avere un ruolo nel disturbo post-traumatico (PTSD) che si sviluppa, appunto, dopo aver sperimentato un evento traumatico.

I ricercatori, in un nuovo studio, hanno trovato che gli individui con PTSD avevano livelli significativamente inferiori di un trio di batteri (Actinobacteria, Lentisphaerae e Verrucomicrobia), rispetto ai gruppi di controllo esposti a traumi. Anche gli individui che avevano subito traumi durante la loro infanzia avevano livelli inferiori di due di questi batteri (Actinobacteria e Verrucomicrobia).

Quello che rende interessante questo risultato è che gli individui che hanno vissuto un trauma infantile sono a rischio più elevato di sviluppare il PTSD più tardi nella vita, ha detto il ricercatore principale dello studio, dottor Stefanie Malan-Muller, della Stellenbosch University, in Sudafrica.

Tuttavia, i ricercatori non sono in grado di determinare se questo deficit batterico ha contribuito allo sviluppo del PTSD o se esso si sia determinato come conseguenza del PTSD.

La buona notizia è che il microbioma può essere facilmente modificato con l’uso di prebiotici (sostanze alimentari non digeribili) , probiotici (vivi, microrganismi benefici) e sinbiotici (una combinazione di probiotici e prebiotici), o con interventi dietetici.

C’è da sottolineare che non tutti coloro che subiscono un evento traumatico sviluppano il PTSD e diversi fattori influenzano la sua insorgenza, come la suscettibilità di un individuo, le condizioni di vita, le esperienze infantili e la genetica.

Negli ultimi anni gli scienziati sono diventati consapevoli dell’importante ruolo dei microbi esistenti all’interno del tratto gastrointestinale umano, chiamati microbioma intestinale. Questi microbi svolgono importanti funzioni, come metabolizzare cibo e medicine o combattere le infezioni. Ora si crede che il microbiota intestinale influenzi anche la funzione del cervello.

Lo stress e le emozioni, a loro volta, possono cambiare la composizione del microbioma intestinale. Gli ormoni dello stress possono influenzare la crescita batterica e compromettere l’integrità del rivestimento intestinale, in modo che batteri e tossine possono entrare nel flusso sanguigno. Ciò può causare infiammazione, cosa che ha un ruolo in diversi disturbi psichiatrici.

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