Un test del sangue per scoprire precocemente il Parkinson

Una nuova analisi del sangue può rilevare la malattia del Parkinson distinguendola da altri simili disordini, secondo un nuovo studio pubblicato mercoledì su Neurology, il giornale medico dell’Accademia americana di neurologia.

La malattia di Parkinson è un disturbo neurologico che può causare tremori, rigidità, lentezza dei movimenti, problemi di equilibrio, problemi a camminare e difficoltà di coordinamento del movimento. Sintomi meno evidenti includono costipazione, insonnia, ansia, stanchezza e depressione.

Esistono però disturbi neurologici che imitano i sintomi della malattia di Parkinson e chiamati disturbi del parkinsonismo atipico.

Molti medici non possono dire se un paziente ha la malattia di Parkinson o il parkinsonismo atipico, se non è un neurologo specializzato in disturbi del movimento, come ha detto il dottor Oskar Hansson, principale autore del nuovo studio, neurologo e professore associato all’Università di Lund in Svezia.

I non specialisti non sanno esattamente quali domande porre al paziente e i pazienti con Parkinson  atipico hanno disturbi che di solito hanno una prognosi molto peggiore, con progressione veloce della malattia e sintomi più invalidanti rispetto ai pazienti con Parkinson, quindi l’identificazione precoce è fondamentale.

Adesso, di solito, ai pazienti in primo luogo viene diagnosticata la malattia di Parkinson e solo più tardi i medici scoprono che hanno un’altra malattia neurodegenerativa.

La diagnosi corretta è anche importante per il trattamento poiché la maggior parte dei pazienti con i disordini di parkinsonismo atipico non rispondono bene ai farmaci con dopamina che sono di solito prescritti per i pazienti di Parkinson, ha detto Hansson, che con i suoi colleghi ha sviluppato un test del sangue che è, essenzialmente, la variazione di un test esistente in grado di fare una corretta diagnosi tramite il fluido spinale.

Si cerca una proteina, componente delle cellule nervose, che quando queste cellule muoiono, può dare indicazioni nel liquido spinale e nel sangue.

Perché liquido spinale non è facilmente esaminabile da un medico di base, questo test diagnostico non è molto utile, così Hansson ha sviluppato un esame del sangue e ha verificato l’esattezza del nuovo test nel suo studio, fatto su 244 persone con Parkinson, su 79 volontari sani, che servivano da gruppo di controllo, e su 181 pazienti con parkinsonismo atipico (con atrofia del sistema multiplo, paralisi sopranucleare progressiva, degenerazione corticobasale).

Nel complesso, l’analisi del sangue ha mostrato uguale precisione dell’esame del fluido spinale, quando c’era la diagnosi di malattia di Parkinson o un parkinsonismo atipico.

New York City: lungo la Second Avenue Subway alla scoperta dell’Upper East Side

Dopo oltre 90 anni di progettazione, 10 anni di lavori e uninvestimento di 4,4 miliardi di dollari, l’estensione della linea Q nell’Upper East Side, la Second Avenue Subway, è diventata finalmente una realtà a New York City. Lo scorso gennaio si è infatti conclusa la prima fase dei lavori, con l’apertura delle prime tre nuove fermate (72nd Street, 86th Street e 96th Street) e il rinnovo della stazione di scambio Lexington Avenue-63rd Street.

La linea è utilizzata da oltre 200.000 pendolari ogni giorno, che possono ammirare leopere d’arte pubblica realizzate all’interno delle nuove stazioni. La Second Avenue Line è infatti un vero e proprio museo d’arte contemporanea sotterraneo, dove gli artisti Sarah Sze, Chuck Close, Vik Muniz, Jean Shin sono stati chiamati a rappresentare le origini e la storia di New York City attraverso i loro colorati mosaici.

La Second Avenue Subway attraversa uno dei quartieri più eleganti di New York City, l’Upper East Side, reso celebre in innumerevoli film, serie televisive e libri. Oltre alle boutique dei più grandi brand, ai ristoranti e caffè alla moda, l’Upper East Side è anche un importante hub culturale della città, grazie alla presenza di alcuni dei più grandi musei di tutta New York City, dal Metropolitan Museum of Arts, al Solomon R. Guggehneim Museum, fino all’ultimo arrivato, il Met Breuer, aperto nel marzo del 2016.

Ad ogni fermata della Second Avenue Subway, i visitatori potranno scoprire luoghi iconici e chicche nascoste del quartiere. Di seguito alcuni suggerimenti:

Lexington Avenue-63rd Street Station, servita originariamente dalla linea F, è stata ampliata e arricchita con la serie di mosaici “Elevated” dell’artista Jean Shin ispirati alla vecchia sopraelevata ferroviaria della Third Avenue. Da questa fermata si raggiunge il cinema Beekman Theatre, che propone una programmazione di film indipendenti, opera e balletto, e il Museum of American Illustration, il museo fondato dalla Society of Illustrators, la più antica associazione americana dedicata agli appassionati dell’illustrazione. Le gallerie, dove sono esposte oltre 2.500 illustrazioni, si trovano all’interno di un deposito di carrozze del 1875. Il miglior caffè della zona è quello bio diBirch Coffee, mentre per una cena d’autore, da provare il nuovo Tavern62 di David Burke, dove gustare alcuni classici newyorkesi rivisitati in chiave contemporanea.

72nd Street è la prima nuova stazione della Second Avenue Subway decorata con i ritratti a grandezza naturale “Perfect Strangers” dell’artista brasiliano Vik Muniz, rappresentanti la gente normale che vive e lavora a NYC. Salendo in superficie, si raggiunge la Bohemian National Hall, un centro culturale che promuove la cultura Ceca con concerti, mostre e proiezioni cinematografiche. A poca distanza, spostandosi su First Avenue, si trova l’imponente sede della celebre casa d’aste Sotheby’s. Per una serata tranquilla il posto migliore è The Pony Bar dove scegliere tra un’ampia selezione di birre artigianali, ma solo dopo aver gustato la cucina francese di Maison Keyser.

86th Street è una delle stazioni più affollate della Second Avenue Subway per la sua posizione centrale nell’Upper East Side. Le pareti della stazione sono decorate da “Subway Portraits”, lavori del famoso artista Chuck Close: si tratta di 12 ritratti di artisti e musicisti – tra cui Lou Reed, creati con la tecnica del mosaico. Questa è la fermata giusta per trascorrere qualche ora di relax al Carl Shultz Park, un parco affacciato sull’East River con giardini e campi da basket, oppure per raggiungere la Neue Galerie e il Guggenheim Museum. The Writing Room è perfetta per un break tra un museo e l’altro, una sala da tè in stile russo che ha ospitato per più di 80 anni intellettuali, politici e l’elite di New York City.

96th Street attualmente è l’ultima fermata della linea ed è decorata dall’arte di Sarah Sze“Blueprint for a Landscape” realizzata con porcellana blu. Sulle piastrelle sono riportati dei disegni che raffigurano oggetti familiari coinvolti in un vortice che prende velocità e si sviluppa lungo le pareti di tutta la stazione. Ogni entrata della metropolitana è decorata con una diversa tonalità di blu e con uno stile artistico diverso. Dopo una visita alla New York Public Library e all’Islamic Cultural Center of New York si potrà cenare al Parlor Steak & Fish, dove ordinare una vera steak americana accompagnata da un Apricot Basil Margarita.

Edenred cerca 15 neolaureati

Edenred offre ai neolaureati due anni di esperienza nelle proprie sedi
di tutto il mondo con il programma Edenstep


Edenred ha presentato Edenstep, un programma che offre ai neolaureati di talento un tirocinio full-immersion della durata di 24 mesi. A partire da settembre 2017, infatti, 15 laureati avranno l’opportunità di lavorare in 12 sedi Edenred di tutto il mondo comprese quelle di Shanghai, San Paolo del Brasile e Milano nell’ambito del programma francese di tirocini V.I.E. Edenstep permette ai giovani di acquisire una preziosa esperienza professionale all’interno di una multinazionale in grande trasformazione.

 

Milano  – Il programma Edenstep fornisce ai partecipanti l’opportunità di ricoprire ruoli di responsabilità in uno stimolante ambiente internazionale nel quadro del programma francese Volunteering for International Experience (V.I.E). I candidati selezionati costituiranno una classe di 15 laureati accomunati dal desiderio di maturare una efficace esperienza di lavoro internazionale e contribuire allo sviluppo di una società che vive un momento di importanti cambiamenti.

I partecipanti affronteranno le sfide che Edenred si è posta per lo sviluppo di una proposta di benefit per i dipendenti interamente digitale e sempre più mobile allo scopo di sfruttare le opportunità create dalla tecnologia digitale, diventare il leader nel segmento dell’expense management e reinventare il mercato dei pagamenti aziendali.

“Siamo estremamente orgogliosi di presentare questo programma che aiuterà Edenred ad attirare giovani di talento e offrir loro l’opportunità di una vita”, ha dichiarato Jeanne Renard, Executive Vice President, Human Resources and Corporate Social Responsibility di Edenred. “Quella che stiamo preparando per loro è una sfida reale. Entreranno a far parte dei nostri team in un momento nel quale tutti i nostri dipendenti sono coinvolti nella trasformazione del Gruppo come previsto dal nostro nuovo piano strategico Fast Forward. Il nostro obiettivo è quello di coltivare talenti per il futuro di Edenred permettendo a questi giovani di imparare a conoscere i diversi aspetti di questa società in un periodo di due anni. In compenso chiediamo loro di essere creativi, proattivi e di pensare al di fuori degli schemi”.

Edenstep, un impulso alla carriera dei neolaureati

Insieme ai dipendenti del Gruppo, i partecipanti al programma riceveranno supporto individuale (formazione e mentoring) per aiutarli a sfruttare al meglio una preziosa esperienza che ne aumenterà le successive possibilità di occupazione.

A partire dal 4 settembre 2017, i 15 partecipanti trascorreranno una settimana presso la sede centrale di Edenred a Parigi dove incontreranno i senior executive del Gruppo; seguiranno due settimane sul campo a Monaco di Baviera, Milano e Parigi. In questo primo periodo di inserimento i partecipanti saranno alloggiati tutti insieme in un appartamento; al termine del periodo potranno condividere le proprie impressioni iniziali nel corso di una cena con un membro dell’Executive Committee di Edenred.

Tra la fine di settembre 2017 e settembre 2019, ciascun partecipante al programma Edenstep completerà due tirocini annuali in un determinato Paese lavorando all’interno di una delle aree di competenze di Edenred: finanza, marketing, strategia e sviluppo del business, o tecnologia digitale.

Edenstep, una opportunità per un’esperienza internazionale

Il programma Edenstep permetterà ai neolaureati di lavorare in una delle quattro macroregioni in cui è presente il Gruppo:

•       America Latina: Brasile (San Paolo), Messico (Mexico City)

•       Nordamerica: Stati Uniti (Boston)

•       Asia: Cina (Shanghai), Singapore (Singapore)

•       Europa: Repubblica Ceca (Praga), Germania (Monaco), Italia (Milano), Romania (Bucarest), Spagna (Barcellona e Madrid), Regno Unito (Londra)

Come candidarsi

I laureati interessati a partecipare al programma Edenstep possono inviare il proprio CV e una presentazione in lingua inglese su una slide PowerPoint all’indirizzo graduate.program@edenred.com prima del 14 aprile 2017. I candidati preselezionati saranno quindi invitati a partecipare a un incontro di recruitment di una giornata a Parigi (due interviste seguite da un case study di gruppo, in inglese).

I candidati devono essersi laureati negli anni 2015, 2016 o 2017 ed essere ammissibili al programma di tirocini V.I.E. Devono inoltre saper parlare inglese in modo fluente e aver già compiuto qualche esperienza di lavoro precedente, sia essa uno stage, un contratto temporaneo o una posizione permanente, preferibilmente in un’area correlata alle attività del Gruppo.

I selezionati da tutto il mondo faranno un assessment in Francia in cui verranno scelti coloro che parteciperanno al programma. In base alle posizioni disponibili, poi, i neolaureati verranno inseriti nelle sedi Edenred.

Per maggiori informazioni: http://www.edenred.com/en/edenstep

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