Prato è stata il centro del giornalismo digitale

Buon successo di Digit organizzato da Lsdi cui ha partecipato in modo attivo anche l’Associazione nazionale della stampa online. Adesso Digit passa il testimone a Glocalnews in programma dal 17 al 20 novembre a Varese

 

La formazione e le diverse esperienze di storytelling sono stati i punti di forza della quinta edizione di Digit. Sono state circa 2500 le presenze alla due giorni di Prato organizzata da Lsdi – Libertà di stampa, diritto all’ informazione.

«Siamo molto soddisfatti – dichiara ancora a caldo Marco Renzi, presidente del gruppo di lavoro che ha organizzato l’evento – Abbiamo provato a rinnovare il contenitore con nuovi formati – i tavoli di lavoro – al posto degli oramai inutili panel generalisti, e ha funzionato. Così come ha continuato a funzionare assai bene il lavoro del social team impegnato a raccontare la nostra manifestazione sui social introdotto lo scorso anno con la sottoscrizione di una convenzione con l’Università di Perugia ed estesa quest’anno ad altri due atenei: Firenze e Urbino».

Tra giovedì 20 e sabato 22 i social sono stati protagonisti portando Digit spesso tra i Twitter Trending Topics. Un risultato che ha rilanciato il valore della città che ospitava l’evento tanto che il nome di Prato ha viaggiato di bocca in bocca insieme con quello della manifestazione.

Insieme con la Camera di commercio, che ha ospitato gli incontri nella propria sede, hanno collaborato i vari enti locali e numerose realtà del giornalismo a partire dall’Ordine nazionale e toscano.

 

«Quest’anno la presenza di Anso -racconta il presidente dell’Associazione nazionale della stampa online Marco Giovannelli– si è affiancata a quella di altre importanti realtà come Fnsi, Ona Italia e altre. A Prato sono stati due giorni ricchi di iniziative e di possibilità di scambio. Per l’editoria digitale è una fase importante. Arriviamo dopo le importanti novità sul fronte legislativo che hanno per la prima volta portato a una definizione ufficiale del quotidiano online. I nostri giornali escono così da un lungo periodo di lavoro potendo iniziare ad avere pari dignità con il resto della stampa. Fare rete è nel nostro dna. Ora ci auguriamo che il Governo prosegua il lavoro iniziato con la nuova legge e, come recentemente affermato dal sottosegretario Luca Lotti, si arrivi in tempi brevi ai decreti attuativi. Tra tre settimane a Varese, con Glocalnews avremo occasione di continuare a parlare di temi centrali per il mondo dell’editoria e della comunicazione digitale».

 

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