Dimagrire: la tecnologia indossabile non aiuta

La tecnologia indossabile utilizzata per monitorare l’attività fisica non sempre aiuta. Uno studio fatto su delle persone che erano a dieta ha scoperto che coloro che utilizzavano dei dispositivi tecnologici di controllo avevano perso meno peso rispetto a coloro che non li indossavano.

Per il nuovo studio, i ricercatori dell’Università di Pittsburgh hanno lavorato con 470 adulti di 18 – 35 anni, in sovrappeso o obesi. Più di tre su quattro dei partecipanti erano donne.

I ricercatori hanno diviso casualmente i partecipanti in due gruppi per studiare la perdita di peso in 24 mesi.

Entrambi i gruppi hanno partecipato ad attività fatte per incoraggiare la perdita di peso. Tutti i partecipanti hanno ricevuto consigli su alimentazione e attività fisica.

Settimanalmente, i partecipanti hanno seguito sessioni di gruppo durante i sei mesi iniziali, e mensilmente, tra i sette e 24 mesi. In quei mesi, i partecipanti anche ricevuto telefonate informative, una volta al mese, e messaggi di testo.

Metà dei partecipanti hanno utilizzato un dispositivo indossabile, mentre l’altra metà ha semplicemente registrato la sua attività su un sito web.

E’ emerso che a 24 mesi il gruppo che aveva utilizzato un monitor aveva perso, in media, 3,5 chili, mentre l’altro gruppo, in media, aveva perso 5,9 chili. Entrambi i gruppi avevano avuto miglioramenti nella composizione corporea, nella forma fisica, nel movimento e nella dieta, dice lo studio pubblicato sul Journal of American Medical Association.

I monitor per l’attività fisica sono cominciati ad arrivare sul mercato dopo il 2000, ma non sono diventati popolari fino a circa due anni fa.

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