Possibili i trapianti di midollo osseo senza chemioterapia

I trapianti di midollo osseo senza chemioterapia e di conseguenza meno pericolosi per i pazienti potrebbero presto essere possibili. Lo hanno annunciato alcuni ricercatori degli Stati Uniti, dopo il successo di un esperimento fatto sui topi.

Il metodo sviluppato da un team di scienziati all’Università di Stanford imita l’approccio utilizzato nell’immunoterapia.

Se il metodo funzionerà negli esseri umani, potrebbero giovarsene i trattamenti per lupus, diabete giovanile, sclerosi multipla, trapianti d’organo e persino cancro.

I risultati dello studio pubblicati sulla rivista ‘Science Translational Medicine’, ricorda che, per il momento, chi riceve un trapianto di midollo osseo, o un trapianto di cellule staminali, è costretto a subire la terapia chemioterapica o la radioterapia per distruggere prima le proprie cellule staminali.

Questo trattamento spesso tossico e aggressivo rende la tecnica pericolosa, o addirittura mortale, in un caso su cinque. L’operazione rischia anche di danneggiare o creare danni al cervello e ai nervi.

Nel nuovo studio fatto sui topi, i ricercatori hanno sviluppato un nuovo approccio che comprende un anticorpo e degli agenti biologici che aiutano il sistema immunitario di per sé a ridurre le cellule staminali, per poi lasciare spazio alle cellule del donatore.

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