Zika virus: “Europa a rischio basso-moderato”, i consigli per chi viaggia

L’infezione da virus Zika, dichiarata a febbraio 2016 dall’OMS emergenza sanitaria pubblica, continua a diffondersi trasmessa attraverso le punture di zanzara. L’OMS considera l’Europa a rischio lieve-moderato e si prepara per l’arrivo di Zika quest’estate, con una serie di Raccomandazioni per i paesi membri.

Zika virus: i consigli di ICAR per chi viaggia

L’infezione da virus Zika, dichiarata a febbraio 2016 dall’OMS emergenza sanitaria pubblica, continua a diffondersi trasmessa attraverso le punture di zanzara. L’OMS considera l’Europa a rischio lieve-moderato e si prepara per l’arrivo di Zika quest’estate, con una serie di Raccomandazioni per i paesi membri.

Viene sconsigliato alle donne incinte di recarsi nelle zone dove il virus Zika è attivo: un elenco aggiornato delle zone colpite è pubblicato sul sito dell’European Center for Disease Control (ECDC) http://ecdc.europa.eu/en/Pages/home.aspx.

Secondo l’OMS, i viaggiatori che visitano questi Paesi dovrebbero utilizzare misure di prevenzione individuale contro le punture di zanzara al chiuso e all’aperto, soprattutto dall’alba al tramonto. E’ bene utilizzare repellenti per zanzare, secondo le istruzioni indicate sull’etichetta del prodotto; repellenti a base DEET non sono raccomandati nei bambini sotto i tre mesi di età, mentre possono essere utilizzati senza controindicazioni specifiche da donne in gravidanza. Si possono indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, soprattutto durante le ore in cui il tipo di zanzara che trasporta il virus Zika (Aedes) è più attivo. Si consiglia di dormire o riposarsi in camere con zanzariere alle finestre  o climatizzate e di utilizzare zanzariere da letto, anche durante il giorno.

I viaggiatori che presentano disturbi del sistema immunitario oppure malattie croniche gravi, le donne in stato di gravidanza o accompagnate da bambini piccoli, devono consultare il proprio medico prima della partenza, per ottenere raccomandazioni sull’uso di repellenti e delle altre misure di prevenzione. Si consiglia di avere rapporti sessuali sicuri (ad es. utilizzando correttamente i preservativi) o praticare l’astinenza sessuale durante la permanenza in zone infette e fino a 6 mesi dopo il ritorno a casa, in particolare se hanno avuto, o hanno attualmente, sintomi di infezione da virus Zika.

I sintomi che fanno sospettare la malattia da virus Zika sono: febbricola e rash cutaneo, ma anche congiuntiviti, dolori muscolari e articolari, mal di testa e astenia. Il virus generalmente determina una forma lieve di malattia; i sintomi compaiono un paio di giorni dopo la puntura e di solito scompaiono in 2-7 giorni. L’80% dei soggetti infettati è asintomatico. Chi presenta questi sintomi entro 3 settimane dal ritorno da aree in cui è stata riportata trasmissione locale del virus, sono invitati a contattare il proprio medico, avendo cura di riferire del loro recente viaggio. Le donne in gravidanza, che hanno viaggiato in aree a rischio, devono informare del loro viaggio durante le visite prenatali, al fine di essere valutate e monitorate in modo appropriato.

da un testo a cura di Salvo Cagnazzo

Lifestyle News Salute

Epilessia, la gravidanza non è più un tabù

Oltre il 90% delle Donne con Epilessia ha un esito felice della gravidanza. La Lega Italiana Contro l’Epilessia: “Questa condizione non è più motivo di rinunciare a diventare mamme” Storicamente, per le donne con Epilessia diventare mamme è un po’ più complesso. Un tasso di infertilità forse lievemente superiore alla media (ma su questo non […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute Tecnologia

Anziani e tecnologie: presentato un nuovo modello di cura e assistenza domiciliare

La pandemia ha accelerato l’implementazione delle tecnologie, coinvolgendo anche l’ambito medico. Resta ancora molto da fare, visto che esistono limiti tecnici e operativi che in alcuni casi relegano la telemedicina a un mero slogan. Ad essere penalizzati spesso sono gli anziani, ossia i soggetti con minore familiarità con le tecnologie, ma allo stesso tempo anche […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

Disturbi del sonno: 1 italiano su 4 dorme male

In Italia ben 12 milioni di persone soffrono di disturbi del sonno: difficoltà di addormentamento, frequenti risvegli durante la notte, risvegli precoci la mattina e difficoltà di riprendere sonno. Secondo i recenti dati dell’Associazione Italiana per la Medicina del Sonno (AIMS), nel nostro Paese circa 1 adulto su 4 soffre di insonnia cronica o transitoria. […]

Leggi tutto
News IN DIES