I microbi che possono degradare velocemente la plastica

Un team di scienziati giapponesi ha trovato una specie di batteri che mangia il tipo di plastica con cui è fatta la maggior parte delle bottiglie d’acqua monouso.

La scoperta, pubblicata giovedì sulla rivista ‘Science’, potrebbe portare a nuovi metodi per gestire gli oltre 50 milioni di tonnellate di questo particolare tipo di plastica prodotta a livello globale ogni anno.

La plastica delle bottiglie di acqua è chiamata polietilene tereftalato o Pet. Si trova anche negli abiti di poliestere o nelle vaschette del gelato.

Il PET è leggero, incolore e forte, ma anche notoriamente resistente alla “biodegradazione”.

Studi precedenti avevano trovato che alcune specie di funghi possono crescere sul materiale, ma fino ad ora, nessuno aveva trovato i microbi che possono mangiarlo.

Per trovare il batterio mangia-plastica descritto nello studio, il gruppo di ricerca giapponese del Kyoto Institute of Technology e della Keio University ha raccolto 250 campioni di PET contaminati da sedimenti, terra e acque reflue.

Ha scoperto che solo una delle specie di batteri è riuscita a degradare il PET: l’Ideonella sakainesis.

I ricercatori dicono che una comunità di Ideonella sakaiensis potrebbe abbattere un sottile strato di PET in sei settimane, in temperatura costante di 86 gradi Fahrenheit, circa 26 gradi Celsius.

News Scienza

Basta violenze sui cavalli, l’appello di Eurogroup for Animals

Una nuova indagine condotta da Animal Welfare Foundation sulle cosiddette fattorie del sangue in Islanda denuncia una serie di violazioni del benessere animale all’interno di 100 stabilimenti su 5.000 cavalli islandesi. Gli investigatori hanno scoperto violazioni del benessere degli animali in contrasto con tutte le dichiarazioni rilasciate dalle aziende farmaceutiche, dagli allevatori e dalle autorità […]

Leggi tutto
Cultura e Società News Scienza

Eutanasia, “Mario”, malato tetraplegico denuncia nuovamente l’ASUR

Dopo aver ottenuto il parere favorevole del Comitato Etico sulla presenza dei 4 requisiti per l’accesso al suicidio assistito, Mario, 43 anni tetraplegico marchigiano, è stato costretto a diffidare nuovamente la ASUR Marche, perché inadempiente in merito alle dovute verifiche sul farmaco letale. Questo è, infatti, l’ultimo passaggio da effettuare prima di poter accedere legalmente […]

Leggi tutto
News Scienza

La decarbonizzazione del settore industriale italiano passa da Taranto

A margine della COP26 di Glasgow, il think tank ECCO ha analizzato il settore manufatturiero italiano per suggerire strategie e soluzioni concrete per la riduzione delle emissioni e la decarbonizzazione del settore industriale. Oggi l’Italia rappresenta la settima potenza manifatturiera del mondo e la seconda in Europa. Il settore industriale impiega circa 4 milioni di […]

Leggi tutto