E’ depresso il 29% dei giovani medici

Il 29% dei medici in formazione sarebbe depresso, secondo uno studio pubblicato negli Stati Uniti sul JAMA.

I giovani medici hanno la depressione tre volte più del resto della popolazione, secondo l’indagine condotta per più di cinquanta anni.

Da gennaio 1963 al settembre 2015, sono stati esaminati 17.560 medici, attraverso indagini e interviste condotte da psichiatri e psicologi.

Di essi, 4969 hanno mostrato i segni della depressione, legati alla scarsa qualità delle cure per i pazienti e all’aumentato numero di errori medici.

Trovata in Ungheria la tomba di Solimano il Magnifico

La tomba del sultano ottomano Solimano il Magnifico sarebbe stata scoperta in Ungheria, posto in cui il celebre conquistatore era morto nel 1566.

Lo ha annunciato un ricercatore ungherese che ha lavorato su alcuni scavi.

Il leggendario sultano era morto nel settembre 1566, all’età di 71 anni, durante l’assedio da parte dell’esercito ottomano alla fortezza di Szigetvar, a 190 km da Budapest, vicino all’attuale confine tra Ungheria e Croazia.

“E quasi certo che questa sia la tomba”, ha dichiarato Norbert Pap, che guida il team che ha iniziato gli scavi sul sito della presunta morte di Solimano il Magnifico.

Il corpo del sovrano ottomano, che governò negli anni 1.520-1.566, è stato portato a Costantinopoli, oggi Istanbul.

Ma, secondo la leggenda, il suo cuore e suoi organi interni furono sepolti sul luogo della sua morte, ha spiegato Norbert Pap.

Gli scavi, condotti con il sostegno dei governi ungherese e turco, hanno anche trovato i resti di una moschea, di un monastero e di altri edifici la cui posizione corrisponde a quella della città ottomana di Turbek, in una vecchia carta geografica francese che ha la scritta: Qui giace Solimano.

Nato nel 1494, Solimano, il cui regno è stato il più lungo dell’Impero Ottomano, ampliò notevolmente i possedimenti, annettendo vasti territori nei Balcani, in Medio Oriente e dell’Africa del Nord.

IL CEO di Facebook ha espresso sostegno ai musulmani

Il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, dopo che Donald Trump ha chiesto di chiudere le frontiere per i musulmani, ha espresso parole di sostegno ai musulmani di tutto il mondo.

Zuckerberg ha scritto sulla sua pagina Facebook di voler rassicurare i musulmani che sono i benvenuti sul social network.

“Combatteremo per proteggere i vostri diritti e per creare un ambiente tranquillo e sicuro per voi”, ha scritto.

Il candidato presidenziale repubblicano Donald Trump aveva provocato indignazione con la sua proposta di vietare i viaggi ai musulmani negli Stati Uniti.

Trump aveva auspicato la “chiusura piena e completa” dei confini degli Stati Uniti ai musulmani lo scorso lunedì.

Zuckerberg, comunque, nel suo messaggio, non ha fatto riferimento esplicito a Trump.

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