L’India ridurrà le emissioni di anidride carbonica del 35% entro il 2030

L’India, quarto paese per le emissioni globali di gas serra, vuole sviluppare l’energia rinnovabile per limitare il cambiamento climatico, pur riconoscendo ancora la sua dipendenza dal carbone.

Nel complesso, l’India ha promesso venerdì di ridurre le emissioni di anidride carbonica del 35% entro il 2030, rispetto al livello del 2005.

Il Paese punta principalmente sulle energie rinnovabili per dimostrare la sua buona volontà nella lotta contro il riscaldamento globale. Queste energie dovranno rappresentare il 40% della sua elettricità entro il 2030.

L’impegno del paese asiatico è stato preso nella notte tra giovedì e venerdì.

Per questo, l’India vuole “trasferimenti di tecnologia e finanziamenti internazionali a basso costo”.

Nei suoi impegni, il Paese promette inoltre di rafforzare la sua copertura forestale entro il 2030. Questo permetterà di catturare da 2,5 a 3 miliardi aggiuntivi tonnellate di anidride carbonica.

L’adattamento dell’India ai cambiamenti climatici avrà un costo di 2500 miliardi, ha stimato il governo del primo ministro Narendra Modi.

L’85% della superficie del paese, del resto, è a rischio di catastrofi naturali, in particolare di inondazioni a causa del riscaldamentio globale e dei cambiamenti climatici.

(Fonte Afp)

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