Licenziata la giornalista che ha fatto lo sgambetto a un migrante

Una giornalista ungherese ha preso a calci alcuni migranti che avevano sorpassato un cordone di polizia, nel sud dell’Ungheria, martedì 8 settembre.

Il video che l’ha ripresa, girato da un altro giornalista, è stato pubblicato in Internet facendo clamore sui social network.

La giornalista è poi stata licenziata dal canale TV per cui lavorava. L’operatrice si chiama Petra László ed era impiegata nel canale televisivo N1TV.

Vicina a un partito di estrema destra la giornalista sarebbe un’attivista della destra che si oppone all’accoglienza dei rifugiati in Ungheria.

Il fatto ha avuto luogo vicino alla città ungherese di Röszke al confine con la Serbia, uno dei principali punti di passaggio dei migranti che tentano di raggiungere l’Austria e poi la Germania.

Martedì 8 settembre, centinaia di migranti, principalmente siriani, avevano rotto un cordone della polizia ungherese, sotto l’obiettivo di molte fotocamere.

Nel video, si vede la giornalista che dà un calcio a un ragazzo e poi a una giovane ragazza, prima di far cadere un uomo che portava un bambino in braccio.

N1TV ha rescisso il contratto di lavoro con l’operatrice con una decisione dall’effetto immediato.

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