Allarme “amnesia digitale” con le nuove tecnologie

Se le nuove tecnologie hanno migliorato la qualità della vita degli esseri umani, c’è anche un risvolto negativo: la perdita della memoria. Ora, non abbiamo più bisogno di ricordare un numero di telefono o di una email, perché possiamo memorizzarli su un dispositivo elettronico.

Questa dipendenza tecnologica che permette di evitare lo sforzo di memorizzare i dati più comuni ci conduce a ciò che è popolarmente indicato come “amnesia digitale”, che non è altro che l’esperienza di dimenticare le informazioni immediatamente, affidandole a un dispositivo digitale che ricorda a posto della funzione cerebrale.

Un recente studio della società di sicurezza Kaspersky Lab, con sede a Mosca, fatto su 6.000 persone, ha rivelato che più della metà degli utenti dei dispositivi mobili negli Stati Uniti e in Europa non ricorda i numeri di telefono degli amici e dei vicini di casa; il 44% non riesce nemmeno a ricordare il numero telefonic dei parenti.

“I dispositivi collegati arricchiscono le nostre vite, ma hanno anche portato alla nascita dell’amnesia digitale. Abbiamo bisogno di capire quali sono le conseguenze a lungo termine, di adattare il modo in cui ricordiamo e di proteggere quei ricordi”, ha detto Alfonso Ramírez, amministratore delegato di Kaspersky Lab.

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