Philae ha comunicato ancora con la sonda Rosetta

Il robot europeo Philae, che si trova sulla cometa di ‘Tchouri’, è stato in grado di comunicare venerdì per 19 minuti con la sonda Rosetta.

Il robot, che si è risvegliato il 13 giugno scorso, dopo sette mesi di sonno, era riuscito quel giorno a comunicare per due minuti con la terra tramite la sonda e a trasmettere dei dati.

Il giorno successivo, c’era stato ancora un contatto ma di scarsa qualità. Da allora, il robot era rimasto in silenzio.

Questo terzo contatto di venerdì ha confermato che Philae sta andando bene.

Ora, per migliorare le comunicazioni il team di Rosetta che accompagnerà la cometa nella sua corsa verso il sole, ha deciso di modificare il piano di volo della sonda.

La batteria si sta ricaricando e Philae sarà in grado di lavorare anche durante la notte, dopo aver lavorato solo di giorno grazie ai suoi pannelli solari. Sulla cometa, il giorno dura un po’ più di un’ora.

Finora, la batteria era troppo fredda per potersi ricaricare.

Philae è dotato di dieci strumenti e gli scienziati sperano che possa dare le chiavi sulla comparsa della vita sulla terra.

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