Ritirati alcuni lotti di miele Ambrosoli: contenevano antibiotici

Il Ministero della Salute concordemente con l’azienda produttrice, nel silenzio più assoluto delle autorità sanitarie regionali e locali, ha disposto il ritiro di una partita di Miele Ambrosoli ritenuta nociva per la salute pubblica.

L’allerta sanitaria riguarda un lotto di vasetti da 250 grammi, il numero M0509, messo in commercio tra giugno e luglio 2014 e recante sulla confezione la data di scadenza 5/2017 ovvero maggio dell’anno 2017.

La decisione è stata presa perchè l’Asl del Veneto, durante un controllo sulle derrate alimentari, avrebbe rilevato nel miele la presenza di antibiotici, evidentemente incompatibili con un prodotto che non ne dovrebbe presentare e pertanto nocivi alla salute.

Le confezioni vengono ritirate dagli scaffali e dai magazzini dei negozi di alimentari e restituite ai grossisti.

L’azienda produttrice precauzionalmente ha già attivato le procedure di ritiro del prodotto dalla vendita.

Giovanni D’Agata

Lecce, 30 gennaio 2015

Giovanni D’AGATA

Eurispes: il il 45,4% degli italiani vorrebbe vivere altrove

Il 47,2% degli italiani fatica ad arrivare a fine mese, secondo il rapporto Eurispes 2015. In forte aumento anche chi per poter sbarcare il lunario è costretto ad attingere ai propri risparmi. La percentuale di questi ultimi è passata dal 51,8% dello scorso anno al 62,8% di adesso.

Il “Rapporto Italia 2015” di Eurispes dice, anche, che i costi per la casa in Italia costituiscono un serio problema: il 73,1% di chi ha fatto un mutuo ha difficoltà a pagare le rate e il 69,6% di chi è in affitto non riesce a pagare regolarmente il canone.

Male anche per le spese mediche, con il 40,9% di persone che non ce la fa a sostenerle.

In questo contesto, un italiano su tre, negli ultimi tre anni, ha chiesto un prestito bancario.

Cresce anche il numero di coloro che pensano sia opportuno tornare alla lira. Se un anno fa il 25,7% pensava che fosse opportuno uscire dall’euro, adesso il 40,1% degli italiani vorrebbe tornare alla vecchia moneta.

Il numero di coloro che vorrebbero vivere altrove è pure in aumento, con il 45,4% dei residenti che vorrebbero trasferirsi all’estero.

A crescere sono solo i consensi per papa Francesco, con una percentuale pari all’89,6%.

Morto Maurizio Arcieri, leader dei New Dada e dei Krisma

E’ morto a 72 anni, in un ospedale di Varese, Maurizio Arcieri, musicista molto noto negli anni Sessanta.

Era stato il leader dei New Dada, ma aveva raggiunto la popolarità solo quando aveva iniziato la sua carriera da solista.

Tra i suoi motivi più noti ‘Ballerina’ e ‘Lady Jane’ e ‘5 minuti e poi’.

Nel 1976 a Londra, insieme a Christina Moser, aveva fondato un duo, i Krisma.

Da un decennio anni viveva con la compagna a Castelveccana, sul Lago Maggiore.

La depressione è correlata all’infiammazione cerebrale

I processi infiammatori nel cervello svolgono un ruolo importante nello sviluppo della depressione, secondo gli scienziati dell’Università di Toronto.

Per lo studio, pubblicato sulla rivista “JAMA Psychiatry”, i ricercatori hanno esaminato il cervello di 20 pazienti con depressione maggiore e di 20 persone sane come gruppo di controllo.

Utilizzando la tomografia a emissione di positroni, gli scienziati hanno trovato la prova della correlazione tra l’infiammazione cerebrale e la depressione.

Nei depressi dello studio c’era un indice di attivazione delle cellule della microglia, ossia di quelle cellule che a livello cerebrale sono responsabili della risposta infiammatoria, che era anche del 30% superiore rispetto agli individui non depressi.

Se era conosciuta la correlazione tra il processo infiammatorio nel cervello e la depressione, ora, è stata trovata una prova evidente di questa correlazione.

Outlook per i cellulari funziona anche con Gmail

Microsoft ha lanciato Outlook anche come un’applicazione che funziona bene con i sistemi operativi di Apple e Google.

Il nuovo Outlook per iOS e Android offre la possibilità di integrare più account, compresi Gmail e Yahoo Mail.

L’applicazione consente anche di entrare in account Dropbox, Google Drive e altri servizi di storage.

Entrambe le versioni per Android e iOs si possono scaricare gratuitamente.

La resistenza agli antibiotici dagli allevamenti alla selezione

Gli scienziati stanno iniziando a comprendere come si sviluppa la resistenza agli antibiotici. Un nuovo studio ha trovato che dagli allevamenti all’aperto i batteri possono viaggiare attraverso l’aria e diffondersi alle popolazioni umane.

I batteri sono esseri molto resistenti e possono sopravvivere con le particelle di polvere e viaggiare col vento. In questo contesto avviene una selezione e solo i batteri più resistenti sopravvivono e giungono, diffondendosi attraverso centinaia di migliaia di città e paesi e forse anche in tutto il mondo.

I viaggiatori, a loro volta, possono aiutare la diffusione dei superbatteri tramite la diarrea, una malattia che spesso insorge quando si viaggia..

A dirlo, uno studio fatto da un team di ricercatori della Texas Tech University di Lubbock, negli Usa, che ha analizzato i campioni di aria intorno agli allevamenti di bestiame nelle alte pianure meridionali che si trovano nel Texas nord-occidentale.

I ricercatori, sulla rivista Environmental Health Perspectives, hanno scritto di aver trovato prove di questo fenomeno nei campioni analizzati.

La resistenza agli antibiotici deriva dall’ampio uso di questi farmaci nell’allevamento animale, dove è usato circa il 70% di tutti gli antibiotici.

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