Persone dell’anno Time sono i medici e gli infermieri dell’Ebola

I Redattori della rivista Time hanno deciso di rendere onore ai medici e agli infermieri che coraggiosamente hanno deciso di adoperarsi per combattere l’epidemia di Ebola e hanno risposto quando i governi erano mal equipaggiati per farlo e mentre i primi soccorritori venivano accusati di diffondere la malattia.

Per cui, nel 2014, la “persona dell’anno” scelta dalla rivista non è un solo individuo, ma l’insieme degli operatori impegnati nella lotta contro l’Ebola.

Non con le armi scintillanti combattono la guerra, ma con il cuore degli eroi“, dice la rivista, che dal 1927 dedica il suo numero di fine anno a una persona che si è particolarmente distinta negli ultimi mesi.

Hanno preso rischi e continuano a rischiare, hanno fatto sacrifici e hanno salvato vite”, ha detto Nancy Gibbs capo redattrice del magazine.

Medici e operatori sanitari, infatti, hanno rischiato la vita per prendersi cura di quelli colpiti da un virus, mortale, nella maggior parte dei casi, e hanno affrontato uno stigma, perché gli altri li temevano dato che erano stati così vicini alla malattia.

Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), circa 6.300 persone sono morte a causa dell’ebola, principalmente in Africa occidentale.

L’ebola ha colpito i medici e gli infermieri, che avevano raggiunto le affollate baraccopoli di Liberia, Guinea e Sierra Leone, in numeri senza precedenti.

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