I potenti terremoti influenzano le calotte di ghiaccio

Un megasisma avvenuto nel 2010 in Cile ha scosso il ghiaccio dell’Antartide, a quasi 5.000 km più a sud.

Sei ore dopo il potente terremoto che ha scosso la costa del Cile, i rilevatori installati nell’Antartide occidentale hanno registrato piccole scosse, fornendo la prova che la calotta di ghiaccio può essere influenzata da terremoti distanti molto potenti.

I rilevamenti hanno riguardato il sisma che ha colpito la regione cilena del Maule il 27 febbraio 2010, raggiungendo la magnitudo di 8,8 e facendo più di 500 morti, oltre a danni stimati per oltre 22 milioni di euro.

Lo studio pubblicato sulla rivista britannica ‘Nature Geoscience’ dice che intere distese della calotta di ghiaccio possono essere indebolite da un terremoto gigante, anche a distanza di migliaia di chilometri.

Per i ricercatori, sono, tuttavia, necessarie ulteriori ricerche per comprendere meglio il fenomeno.

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